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Spiagge accessibili: Toscana

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Spiagge accessibili: Toscana

Nell’ambito del progetto di mappatura delle spiagge accessibili che la Fondazione Cesare Serono sta portando avanti in questi anni, sono stati tanti gli stabilimenti in Toscana recensiti. La lista che presentiamo non è certamente esaustiva, ma può essere considerata una piccola guida con video.

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Follonica

La Spiaggia Tangram a Follonica è una spiaggia accessibile dedicata al turismo fragile e a tutte le sue sfaccettature. È uno stabilimento dove viene costantemente comunicato cosa vuol dire accessibilità e dove non ci sono barriere. Tra i servizi disponibili presso la spiaggia ci sono: un punto soccorso, servizi igienici e docce, fasciatoio bambini, pedane e scivoli in legno per facilitare l'accessibilità, postazione ombrellone con pedana in legno, camminamenti in plastica e sedie job per spostarsi più agevolmente sulla sabbia e nell'acqua. In questo reportage della Fondazione Cesare Serono, Monica Pippia e Massimo Iacci ci raccontano come nasce lo stabilimento e parlano dello spirito accessibile della comunità che lo frequenta.

Livorno

I Bagni Pancaldi-Acquaviva di Livorno sono un esempio di come una struttura centenaria possa comunque essere accessibile. I Bagni Acquaviva, i primi bagni in muratura sorti in Italia, nascono nel 1840, mentre i Bagni Pancaldi nel 1846. Le due strutture erano separate solo da un canale ma nel 1926 sono state riunite e da allora sono un punto di riferimento sia per la città di Livorno, sia per le persone con disabilità. Sono dotati di passarelle, sedie job, una piscina olimpica con pedana per raggiungere il bordo vasca e braccio meccanico per calare la persona in acqua. Tutto accessibile, compresi bagni, ristorante e bar. In questo video raccontiamo l'esperienza del gruppo di volontari "Tutti insieme per un goal" che giornalmente accompagnano persone con disabilità a questo stabilimento.

Marina di Grosseto

La Tutto possibile onlus ha realizzato un progetto inclusivo chiamato “Mare tutto possibile”, allo stabilimento Bagno Moderno di Marina di Grosseto. “Tutti possono fare tutto, per una vacanza dove si può fare sport, dove ci si può divertire, dove si può fare semplicemente mare” ha detto Massimo Lattanzi, presidente della onlus. L’associazione, insieme al titolare dello stabilimento Federico Galli, ha voluto “dare massima autonomia a tutti in un luogo di vacanza per tutti”. In questo servizio si può vedere cosa ha da offrire lo Stabilimento Bagno Moderno, la passione di chi lo gestisce e la felicità di chi usufruisce dei suoi servizi.

Il Bagno Miramare è tra gli stabilimenti più vecchi di Marina di Grossetto, è anche tra i più grandi, ma è attrezzato per qualunque tipo di attività ed è accessibile. “Cerchiamo di dare il miglior servizio per tutti abbattendo tutte le barriere architettoniche , mettendo una passarella che dal bar arriva fino al bagnasciuga, abbiamo una sedia Job e più ombrelloni a disposizione per ogni tipo di problematica”.

"Il nostro scopo era di creare un'ambiente dove si potesse liberamente camminare, liberamente correre, liberamente muoversi, senza trovare nessun ostacolo", ci ha detto il titolare dello stabilimento Moreno Beach, Giorgio Maretti. Sono più di 20 anni che la gestione della famiglia Maretti investe per migliorare la propria struttura ricettiva. Ed ha deciso di puntare sull'accessibilità tanto da ricevere il premio “Stabilimento Accessibile  2013”, dal Comune di Grosseto.

Monte Argentario

Lo stabilimento Mamma Licia, in Località Feniglia a Porto Ercole, è da molti anni ormai, completamente accessibile. Le persone con disabilità possono tranquillamente usufruire dei servizi di bar e ristorante a causa della totale mancanza di barriere architettoniche. Per quanto riguarda la spiaggia, c'è una passerella, una sedia job e personale pronto ad aiutare chi ne ha bisogno.

Il Papama Beach, anch’esso a Porto Ercole, cerca di accontentare tutti. Una lunga passarella, un bagno accessibile e una sedia Job. “Abbiamo cercato di rendere la spiaggia accessibile a tutti abbattendo il più possibile le barriere architettoniche in modo da non aver nessun  tipo di esclusione” ci racconta Tania.

Il Braccio Energy Beach, sempre in Località Feniglia ma a Orbetello, rispetto ad altri stabilimenti magari è meno attrezzato, ma abbiamo voluto premiare lo spirito dei gestori e la loro voglia di venire incontro alle persone con disabilità. E’ completamente accessibile, offre una sedia job, delle passerelle mobili e un bagno dedicato.

Parco Regionale di San Rossore

Nel bellissimo Parco Regionale di San Rossore c'è un’oasi accessibile, una spiaggia aperta a tutti. In un comprensorio di 4800 ettari, vicinissimo a Pisa, si trova la Spiaggia del Gombo, una piccola spiaggia riservata a chi ha prestato la propria opera all'interno dell'ente parco e anche a chi è disabile. La Società della Salute della Zona Pisana ha un accordo con l'Ente Parco per permettere l'accesso a questo piccolo angolo di paradiso alle persone con disabilità e la Cooperativa Paim raccoglie le richieste dalle associazioni o anche da singoli cittadini che hanno un’invalidità civile. Gli accessi sono limitati per poter salvaguardare il parco, ma le persone con disabilità, previa richiesta, possono accedervi dal 20 Giugno a tutto il mese di Agosto. Questo video racconta e fa vedere le bellezze accessibili di questa spiaggia.

Provincia di Pisa

Il primo stabilimento è il Bagno degli Americani a Tirrenia, dove fino a poco tempo fa andavano gli Americani della vicina base militare. Ora è invece aperto a tutti, totalmente accessibile, e porta avanti un discorso di inclusione soprattutto con il surf grazie alle iniziative di Surf for all - Project.

Poco dopo, a Marina di Pisa si trova il Bagno Big Fish. Gestito dall'Associazione Alba, lo stabilimento è accessibile sia per l'attività fisica sia per il fatto che è un bagno inclusivo. "Le persone che vengono qua sostengono un mondo migliore fatto di inclusione, di ricchezza personale, di accessibilità" sostiene Diana Gallo, la presidente.

Accanto al Big Fish, c'è il Bagno della Croce Rossa, una struttura completamente priva di barriere architettoniche gestita, appunto, dalla Croce Rossa. Il Bagno è forse uno dei primi stabilimenti accessibili d’Italia ed una realtà consolidata sul litorale della Provincia di Pisa con più di 14.000 presenza l’anno di cui 2.500 disabili.

Simon Basten
Video: Marco Marcotulli