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Spiagge accessibili: Rimini

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Spiagge accessibili: Rimini

Le spiagge accessibili non sono solo un posto per prendere il sole e magari farsi il bagno. Sono luoghi d’incontro, di comunità, di aggregazione e di integrazione dove si trova personale professionale con una grande voglia di aiutare e di far passare una giornata di relax agli ospiti. La Fondazione Cesare Serono ha voluto vedere di persona le storie dietro alcune delle spiagge accessibili di Rimini.

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Progetto Spiaggia Marina Centro

Otto bagni a Rimini riuniti in un consorzio all’insegna dell’accessibilità. Questo è il progetto Spiaggia Marina Centro che ha, come base fondante, i concetti di inclusione e accessibilità. In tutti gli otto stabilimenti si possono trovare  servizi igienici dedicati, ombrelloni con passerelle più larghe in materiale eco compatibile, utilizzo gratuito delle carrozzine per fare il bagno e per passeggiare sul bagnasciuga, passerelle tattili, lettini rialzati e altro ancora. Non solo. “All’interno di questi stabilimenti balneari si potranno trovare persone che lavorano all’interno del nostro staff che hanno vari tipi di disabilità”, ci dice Stefano Mazzotti , titolare del Bagno 27 e responsabile del progetto. “Questo per noi era fondamentale per dare l’idea di uno stabilimento che fosse aperto a tutte le persone con qualsiasi disabilità e con qualsiasi tipo di problema” continua Stefano. Undici persone sono state assunte con tirocinio formativo il primo anno, ed al secondo anno tre persone sono state assunte stabilmente. “Le nostre spiagge sono aperte a qualsiasi tipo di clientela dove le esperienze delle persone si fondono e portano a conoscersi meglio, capire quali sono i propri problemi, quali le esigenze, e quali le aspettative. Non diventa più un luogo di vacanza, ma un luogo di cultura” conclude Stefano.

Gli otto bagni del consorzio sono

Altre possibilità a Rimini

E’ giusto che la spiaggia sia per tutti. E tutti hanno il diritto di andare in spiaggia. Questa è la filosofia dietro il Bagno Lamberto 80, un antico stabilimento, nato nel 1926 e sempre gestito dalla stessa famiglia, come ci racconta Luca Chicchetti. Da Lamberto 80 si può trovare una sedia sand and sea, personale disponibile, pedane aggiuntive per facilitare gli accessi ai lettini, lettini  più alti del normale per facilitare il trasferimento dalla sedia a rotelle, e docce senza barriere architettoniche. “Da sempre abbiamo avuto un occhio di riguardo per le persone che non hanno facilità nel muoversi”, ci dice Luca. “ Collaboriamo da molti anni con l’Associazione Rimini Autismo ed al progetto Fai un salto da me per facilitare l’accesso alla spiaggia delle famiglie con autismo. Ci sono anche ragazzi autistici che collaborano con noi ”.

Il Bagno 84 è una spiaggia aperta a tutti. "Qui ci viene chi ha una disabilità, vengono ovviamente le famiglie con bambini, ci vengono chi ha il cagnolino" ci dice il titolare Graziano Santucci. Ingressi ampliati, pavimentazioni allargate per permettere le carrozzine di arrivare fino al mare e soprattutto di arrivare fino al bagno dei disabili senza che si hanno alcuna difficoltà, pedane che permettono di arrivare fino a sotto l'ombrellone senza dover muoversi dalla carrozzina e altro. "Per chi ne fa richiesta abbiamo il classico Job per portarli nell'acqua, sia che vadano con i loro mezzi sia per il fatto solamente di bagnarsi" continua Graziano. Spesso le persone disabili quando arrivano chiedono di poter fare il bagno "ovviamente per noi è possibile, con la sedia Job non è un problema, li accompagniamo noi personalmente" conclude Graziano.

Alessandro Bologna, il titolare, è la terza generazione di bagnini che si occupa dello stabilimento Bagno Egisto 38 a Viserba di Rimini. Incominciò suo nonno Egisto nel lontano 1931, e da sempre il bagno ha avuto uno spirito aperto a tutti. E’ per questo che hanno investito sull’accessibilità creando un’area inclusiva. Ci sono carrozzine per il mare, camminamenti laterali fino all’ombrellone, cabine spogliatoio e doccia calda privata con gettoniera, lettini d’alluminio più rialzati ed un personale sempre più specializzato a loro completa disposizione. “Quello che fa la differenza al Bagno Egisto è l’accoglienza che noi mettiamo tutti i gironi in tanti piccoli gesti ai nostri ospiti”, ci dice Alessandro.

Simon Basten
Video: Marco Marcotulli