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Due spiagge accessibili pubbliche a Montesilvano all’insegna della solidarietà

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Due spiagge accessibili pubbliche a Montesilvano all’insegna della solidarietà

Montesilvano in Abruzzo rappresenta una rarità nel panorama delle spiagge accessibili in Italia. Il comune ha reso accessibili ben due spiagge pubbliche. Un’ottima notizia ma come sono organizzate? Con l’aiuto dei rifugiati.

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“Montesilvano ha sempre investito nelle politiche per la disabilità”, ci racconta il Sindaco Francesco Maragno, “e quest’anno Montesilvano ha voluto integrare l’aspetto sociale con la solidarietà e la disabilità. Infatti, questa spiaggia, interamente accessibile e munita di sedie Job per consentire anche il bagno ai diversamente abili, è gestita e salvaguardata dai ragazzi del progetto SPRAR del Comune di Montesilvano”.

Il progetto SPRAR è un sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati costituito dalla rete degli enti locali che per la realizzazione di progetti di accoglienza integrata accedono al Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo. A livello territoriale gli enti locali garantiscono interventi di “accoglienza integrata” che superano la sola distribuzione di vitto e alloggio, prevedendo in modo complementare anche misure di informazione, accompagnamento, assistenza e orientamento, attraverso la costruzione di percorsi individuali di inserimento socio-economico. Per il Comune di Montesilvano questi ragazzi svolgono la loro attività gratuitamente al servizio dei disabili mantenendo l’ordine e la pulizia delle spiagge e aiutando le persone con disabilità a fare il bagno in mare.

Che servizi offrono queste spiagge? Ampie passerelle che portano a ridosso del mare, sedie Job e Sand & Sea, servizi igienici e assistenza quando serve. Ci sono anche 6 parcheggi riservati (per maggiori informazioni e mappa vedere questo link).

“L’obiettivo è di sensibilizzare sempre di più l’opinione pubblica e soprattutto attivare sempre di più una serie di servizi per garantire all’utenza quella soddisfazione di cui ha bisogno”, continua il Sindaco. “Noi non dobbiamo considerare il disabile come un'unica identità. Dobbiamo considerare che un disabile in una famiglia condiziona l’intera famiglia, ed un disabile che non vive bene il suo quotidiano non fa vivere bene il proprio quotidiano neanche alla propria famiglia. Quindi riuscire a creare queste oasi di benessere per i diversamente abili significa anche sollevare dai problemi del quotidiano l’intera famiglia”. Il Comune di Montesilvano viene incontro alle esigenze di cittadini “che, voglio evidenziare, non sono minimamente dei cittadini di serie B, ma qui a Montesilvano sono davvero dei cittadini di serie A”, conclude il Sindaco Maragno.

Simon Basten
Video: Marco Marcotulli