Spiagge Accessibili in Basilicata

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Spiagge Accessibili in Basilicata

All’interno del progetto sulle spiagge accessibili, la Fondazione Serono ha trovato degli esempi anche in Basilicata.

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Le Spiagge di Policoro sono tutte accessibili

“Gli operatori turistici di Policoro in Basilicata sono riusciti in tutti questi anni a muoversi nella direzione dell’inclusione rendendo, con le loro iniziative e insieme all’amministrazione comunale ed i rappresentanti delle categorie ( l’Anffas nella fattispecie), accessibili i nostri lidi, accessibile il nostro mare, un mare da bere, un mare da vivere, un mare che non deve essere precluso a nessuno”. Così esordisce il Sindaco di Policoro Enrico Mascia, intervistato dalla Fondazione Cesare Serono nell’ambito del progetto di mappatura  multimediale delle spiagge accessibili.

Policoro, provincia di Matera, è uno di quegli esempi virtuosi di amministrazioni comunali che cercano di spingere i gestori degli stabilimenti balneari a promuovere l’accessibilità e l’inclusività. Riuscendoci.

I lidi di Policoro sono provi di barriere architettoniche, hanno tutti passerelle, sedie job, servizi. Il personale, inoltre, è sempre disponibile ad aiutare le persone disabili a fare il bagno nel meraviglioso mare di Policoro, premiato con la Bandiera Blu. La Fondazione ne ha visitati tre – il Lido Sirena, lo Swami Beach e il Lido La Duna – ma questi sono solo alcuni esempi di ciò che si può trovare a Policoro.

Il Sindaco, a chiusura dell’intervista, ci ha raccontato un aneddoto. In occasione della consegna della Bandiera Blu “un disabile mi ha fatto il più bel complimento. Mi ha detto che dopo 10 anni di pellegrinaggio su varie spiagge italiane, a Policoro, finalmente è riuscito a fare il bagno. Per me questo, insieme alla Bandiera Blu, è stato il più bel riconoscimento”.

Lido L’Approdo a Maratea

Le spiagge di Maratea sono piccole meraviglie della natura, ora anche accessibili grazie al Lido L’Approdo a Fiumicello, frazione di Maratea, in Basilicata.

I servizi a disposizione sono una rampa di accesso, passerelle che conducono direttamente alla riva, servizi igenici accessibili, posti riservati ai disabili nel parcheggio interrato ed un aiuto per entrare in acqua da parte del personale, sia sulla classica sedia job, sia usufruendo di un nuovo tipo di ausilio di nuova generazione. Questa nuova sedia job “è ancora più sicura, ancora più efficace per le persone che hanno queste difficoltà” ci dice il gestore del Lido Roberto Schettino.

“Se veniamo avvisati dell’arrivo di una persona disabile, gli andiamo incontro con le nostre attrezzature e le nostre sedie, fino ad ospitarla nella nostra struttura sotto l’ombrellone e, successivamente, accompagnarla in acqua”, continua Schettino.

“Questa è una scelta che nasce da un’esperienza di qualche anno fa che ci è talmente tanto piaciuta che ci siamo entusiasmati. L’abbiamo fatta nostra e cerchiamo di esercitarla al meglio tutti i giorni”, conclude Schettino.

Video: Marco Marcotulli

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