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Spiagge Accessibili in Abruzzo

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Spiagge Accessibili in Abruzzo

Sono tante le iniziative pubbliche e private per rendere le bellissime spiagge dell'Abruzzo accessibili anche per le persone con disabilità. Ecco alcuni esempi.

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Vasto: Lido Insieme

Una spiaggia libera a disposizione delle persone con disabilità grazie al comune. Questo è quello che si può trovare a Vasto, in Abruzzo.

Il progetto nasce da un’idea di Lina Marchesani, Assessore alla Politiche Sociali, Integrazione e Risorse Umane, che ha fortemente voluto una spiaggia che abbattesse le barriere, non solo architettoniche ma anche culturali, e che potesse essere sia accessibile che inclusiva.

La spiaggia, che si chiama opportunamente Lido Insieme, è dotata di una zona gazebo dove le persone possono sostare, numerose sedie Job, servizi igienici e una passerella che porta vicino alla battigia. Ci sono anche cinque operatori a disposizione, che accompagnano le persone con disabilità e li aiutano anche a fare il bagno.

Il servizio è attivo dal 1 luglio all’8 settembre dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19.

“Il mare è di tutti, non solo per le persone normodotate, ed è per questo che abbiamo realizzato questo progetto”, ci ha detto l’Assessore Marchesani.

Giulianova: Lido Helios

Una delle cose più belle per coloro che lavorano in una spiaggia accessibile è sicuramente l’opportunità di aiutare una persona disabile a fare il bagno al mare per la prima volta. “Abbiamo vissuto momenti commoventi perché abbiamo aiutato persone che, pur avendo un’età avanzata, con le lacrime agli occhi hanno affermato di aver toccato, con la sedia Job, l’acqua del mare per la prima volta” , ci dice Vincenzo Tassoni Presidente Nazionale dell’UNMIL (Unione Nazionale Mutilati e Invalidi del Lavoro) che gestisce il Lido Helios a Giulianova.

Il Lido Helios è una spiaggia accessibile attrezzata per ospitare persone disabili e le loro famiglie grazie ad una ampia passerella dove possono passare due sedie a rotelle contemporaneamente, sedie job e servizi per tutte le esigenze.

“Questa era un’area demaniale destinata all’addestramento dei militari. Quando si è chiuso il distretto militare, l’area e la struttura sono rimaste senza direzione”. Ed allora l’UNMIL, con molti sforzi per superare i problemi burocratici, è riuscita fa far diventare l’area uno stabilimento per categorie sociali. Un Lido però non solo per persone disabili, ma aperto a tutti.

“Siamo riusciti a dare tutto il confort che una persona possa desiderare”, conclude il Presidente Tassoni.

Martinsicuro: La Rosa Blu

Una lotta lunga 15 anni, ma alla fine Martinsicuro riesce ad avere la sua spiaggia accessibile e nasce uno stabilimento modello: La Rosa Blu.

E’ uno stabilimento nato in seguito alla partecipazione a un bando ministeriale del lontano 1999 per un progetto pilota da parte dell’Anffas – Onlus Martinsicuro, per la creazione di uno stabilimento con particolari caratteristiche di accessibilità. A seguito della vittoria del bando ci sono voluti ben 15 anni per vedere la nascita dello stabilimento, dopo blocchi, ricorsi e contro ricorsi. Armati di una pazienza infinita e una tenacia fuori dal comune, Daniela Corsi, Presidente dell’Anffas Martinsicuro, e la sua famiglia riescono ad aprire il bagno nell’Agosto del 2015.

“Anffas ha realizzato esattamente quello che doveva realizzare così come era previsto”, ci racconta Daniela, “una struttura che partisse dall’esigenza delle persone con disabilità, ma aperta a tutti. La struttura è accessibile al 100%, non ci sono barriere di nessun tipo. C’è un’ampia passerella che porta quasi alla battigia e delle passerelle laterali che si allargano sotto gli ombrelloni in maniera che la sedia a ruote possa raggiungere qualsiasi postazione. Lo spazio tra gli ombrelloni è molto ampio, i nostri ombrelloni sono a quattro metri e mezzo di distanza l’uno dall’altro”, per garantire una migliore manovrabilità.

“La spiaggia e il mare sono completamente fruibili. Abbiamo delle sedie a ruote di alluminio, che mettiamo a disposizione degli ospiti, che camminano facilmente sulla sabbia, entrano nell’acqua e , con l’aiuto del nostro personale, consentono alle persone di fare anche il bagno in mare”, continua Daniela.

L’Anffas Martinsicuro non si ferma qui. “I ragazzi con disabilità del luogo possono trovare dei percorsi di inclusione lavorativa” presso lo stabilimento, ci dice Daniela. Non è sicuramente facile trovare lavoro per le persone disabili ma La Rosa Blu dà lavoro a sette di essi, completando la valenza sociale dello stabilimento.

La Rosa Blu ha vinto recentemente il Premio Speciale Turismo Accessibile nell’ambito dell’Italian Travel Awards 2018 come “migliore esperienza senza barriere”. Un premio sicuramente meritato.

Spiagge Accessibili a Montesilvano

Montesilvano in Abruzzo rappresenta una rarità nel panorama delle spiagge accessibili in Italia. Il comune ha reso accessibili ben due spiagge pubbliche. Un’ottima notizia ma come sono organizzate? Con l’aiuto dei rifugiati.

“Montesilvano ha sempre investito nelle politiche per la disabilità”, ci racconta il Sindaco Francesco Maragno, “e quest’anno Montesilvano ha voluto integrare l’aspetto sociale con la solidarietà e la disabilità. Infatti, questa spiaggia, interamente accessibile e munita di sedie Job per consentire anche il bagno ai diversamente abili, è gestita e salvaguardata dai ragazzi del progetto SPRAR del Comune di Montesilvano”.

Il progetto SPRAR è un sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati costituito dalla rete degli enti locali che per la realizzazione di progetti di accoglienza integrata accedono al Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo. A livello territoriale gli enti locali garantiscono interventi di “accoglienza integrata” che superano la sola distribuzione di vitto e alloggio, prevedendo in modo complementare anche misure di informazione, accompagnamento, assistenza e orientamento, attraverso la costruzione di percorsi individuali di inserimento socio-economico. Per il Comune di Montesilvano questi ragazzi svolgono la loro attività gratuitamente al servizio dei disabili mantenendo l’ordine e la pulizia delle spiagge e aiutando le persone con disabilità a fare il bagno in mare.

Che servizi offrono queste spiagge? Ampie passerelle che portano a ridosso del mare, sedie Job e Sand & Sea, servizi igienici e assistenza quando serve. Ci sono anche 6 parcheggi riservati (per maggiori informazioni e mappa vedere questo link).

“L’obiettivo è di sensibilizzare sempre di più l’opinione pubblica e soprattutto attivare sempre di più una serie di servizi per garantire all’utenza quella soddisfazione di cui ha bisogno”, continua il Sindaco. “Noi non dobbiamo considerare il disabile come un'unica identità. Dobbiamo considerare che un disabile in una famiglia condiziona l’intera famiglia, ed un disabile che non vive bene il suo quotidiano non fa vivere bene il proprio quotidiano neanche alla propria famiglia. Quindi riuscire a creare queste oasi di benessere per i diversamente abili significa anche sollevare dai problemi del quotidiano l’intera famiglia”. Il Comune di Montesilvano viene incontro alle esigenze di cittadini “che, voglio evidenziare, non sono minimamente dei cittadini di serie B, ma qui a Montesilvano sono davvero dei cittadini di serie A”, conclude il Sindaco Maragno.

Simon Basten
Video: Marco Marcotulli