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Quali sono le spese deducibili sostenute per persone con disabilità?

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Quali sono le spese deducibili sostenute per persone con disabilità?

In una recente circolare, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito quali sono le spese deducibili sostenute per persone con disabilità. I costi sostenuti per l’acquisto di mezzi necessari all’accompagnamento, alla deambulazione, alla locomozione e al sollevamento, e per sussidi tecnici e informatici rivolti a facilitare l’autosufficienza e le possibilità di integrazione delle persone con disabilità hanno una detrazione del 19%.

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Chi ne usufruisce

Le persone con disabilità sono considerate coloro che presentano una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione e che per tali motivi hanno ottenuto il riconoscimento dalla Commissione medica, istituita ai sensi dell’art. 4 della legge n. 104 del 1992, o da altre commissioni mediche pubbliche che hanno l’incarico di certificare l’invalidità civile, di lavoro, di guerra, ecc.

Tipologia di spesa ammessa

Sono ammesse alla detrazione le spese sostenute per:

  1. il trasporto in autoambulanza del disabile in quanto spesa di accompagnamento (le prestazioni specialistiche effettuate durante il trasporto rientrano, invece, tra le spese sanitarie e possono essere detratte solo per la parte eccedente l’importo di euro 129,11);
  2. il trasporto del disabile effettuato dalla ONLUS che ha rilasciato regolare fattura per il servizio di trasporto prestato;
  3. l’acquisto di poltrone e carrozzelle per inabili e minorati non deambulanti;
  4. l’acquisto di apparecchi per il contenimento di fratture, ernie e per la correzione dei difetti della colonna vertebrale;
  5. l’acquisto di arti artificiali per la deambulazione;
  6. la costruzione di rampe per l’eliminazione di barriere architettoniche esterne e interne alle abitazioni ;
  7. l’adattamento dell’ascensore per renderlo idoneo a contenere la carrozzella;
  8. l’installazione e la manutenzione della pedana di sollevamento installata nell’abitazione del soggetto con disabilità;
  9. l’installazione della pedana sollevatrice su un veicolo acquistato con le agevolazioni spettanti alle persone con grave disabilità;
  10. l’acquisto di telefonini per sordomuti;
  11. l’acquisto di fax, modem, computer, telefono a viva voce, schermo a tocco, tastiera espansa e i costi di abbonamento al servizio di soccorso rapido telefonico;
  12. l’acquisto di cucine, limitatamente alle componenti dotate di dispositivi basati su tecnologie meccaniche, elettroniche o informatiche, preposte a facilitare il controllo dell’ambiente da parte dei soggetti disabili, specificamente descritte in fattura con l’indicazione di dette caratteristiche
  13. l’acquisto di bicicletta elettrica a pedalata assistita, anche se non ricompresa tra gli ausili tecnici per la mobilità personale individuati dal nomenclatore tariffario delle protesi, da parte di soggetti con ridotte o impedite capacità motorie permanenti a condizione che il disabile produca, oltre alla certificazione d’invalidità o di handicap rilasciata dalla commissione medica pubblica competente da cui risulti la menomazione funzionale permanente sofferta, la certificazione del medico specialista della ASL che attesti il collegamento funzionale tra la bicicletta con motore elettrico ausiliario e la menomazione;
  14. le spese mediche relative all’acquisto di mezzi necessari all’accompagnamento, alla deambulazione, alla locomozione e al sollevamento delle persone con disabilità sostenute all’estero da soggetti fiscalmente residenti in Italia, che sono soggette allo stesso regime applicabile delle spese sostenute in Italia.

Limiti di detraibilità

La detrazione, del 19%, è sull’intero ammontare della spesa sostenuta e può essere fruita anche dal familiare del disabile, nel caso abbia sostenuto la spesa, a condizione che il disabile sia fiscalmente a suo carico.

Documentazione da controllare e conservare

L’agenzia delle entrate ha anche fornito indicazioni sulla documentazione da conservare per beneficiare di queste agevolazioni.

 

Tipologia Documenti
Acquisto, affitto e manutenzione di:
- poltrone e carrozzelle;
- stampelle e altre attrezzature necessarie alla deambulazione;
- attrezzi necessari per il sollevamento di inabili e non deambulanti.
- Fattura/ricevuta fiscale relativa alla spesa sostenuta intestata alla persona con disabilità e/o al familiare, di cui il disabile risulta a carico fiscalmente, che ha sostenuto l’onere ;
- Certificazione attestante la minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, rilasciata dalla Commissione di cui all’art.4 della legge n.104 del 1992 o da Commissioni mediche pubbliche incaricate ai fini del riconoscimento dell’invalidità civile, di lavoro, di guerra. Per i grandi invalidi di guerra di cui all’art.14 del T.U. n. 915 del 1978, e per i soggetti ad essi equiparati, è sufficiente presentare il provvedimento definitivo (decreto) di concessione della pensione privilegiata;
- E’ possibile autocertificare il possesso della documentazione attestante il riconoscimento della sussistenza delle condizioni personali di disabilità .
Acquisto di:
- arti artificiali;
- apparecchi per il contenimento di fratture, ernie e per la correzione dei difetti della colonna vertebrale.
Trasformazione dell’ascensore per adattarlo al contenimento della carrozzella.
Trasporto in autoambulanza della persona con disabilità.
Trasporto del disabile effettuato dalla ONLUS.
Costruzione di rampe per l’eliminazione di barriere architettoniche esterne e interne all’abitazione.
Acquisto di sussidi tecnici informatici (fax, modem, computer, telefonino, telefoni a viva voce, schermi a tocco, tastiere espanse e costi di abbonamento al servizio di soccorso rapido telefonico, componenti di cucine per facilitare il controllo dell’ambiente).

 

- Fattura/ricevuta fiscale relativa alla spesa sostenuta intestata alla persona con disabilità e/o al familiare, di cui il disabile risultaa carico fiscalmente, che ha sostenuto l’onere;
- Certificazione del medico curante che attesti che quel sussidio serve per facilitare l’autosufficienza e la possibilità d’integrazione della persona disabile o specifica prescrizione autorizzativa rilasciata dal medico specialista della azienda sanitaria locale di appartenenza dalla quale risulti il collegamento funzionale tra il sussidio tecnico ed informatico e la menomazione di cui è affetto il soggetto, richiesta dal D.M. 14 marzo 1998 per l’aliquota IVA agevolata;
- Certificazione attestante la minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, rilasciata dalla Commissione di cui all’art. 4 della legge n.104 del 1992 o da Commissioni mediche pubbliche incaricate ai fini del riconoscimento dell’invalidità civile, di lavoro, di guerra. Per i grandi invalidi di guerra di cui all’art. 14 del T.U. n. 915 del 1978, e per i soggetti ad essi equiparati, è sufficiente presentare il provvedimento definitivo (decreto) di concessione della pensione privilegiata;
- E’ possibile autocertificare il possesso della documentazione attestante il riconoscimento della sussistenza delle condizioni personali di disabilità.
Biciclette elettrica a pedalata assistita per soggetti con ridotte o impedite capacità motorie permanenti.

 

- Fattura/ricevuta fiscale relativa alla spesa sostenuta intestata alla persona con disabilità e/o al familiare, di cui il disabile risulta a carico fiscalmente, che ha sostenuto l’onere;
- Certificazione relativa al riconoscimento della situazione di handicap o di invalidità da cui risultino le ridotte o impedite capacità motorie;
- Certificazione rilasciata dal medico specialista della azienda sanitaria locale di appartenenza dalla quale risulti il collegamento funzionale tra la bicicletta e la menomazione di cui è affetto il soggetto;
- E’ possibile autocertificare il possesso della documentazione attestante il riconoscimento della sussistenza delle condizioni personali di disabilità

Simon Basten

Fonte: Agenzie delle Entrate

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