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Spesa online per le persone con disabilità: facile o difficile?

Notizia |time pubblicato il
Spesa online per le persone con disabilità: facile o difficile?

L’emergenza sanitaria che ha costretto la stragrande maggioranza delle persone a stare a casa ha portato con se una serie di problemi che ha messo a dura prova il sistema Italia. Uno di queste è la spesa.

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Lunghe file davanti al supermercato oppure spesa online? E per le persone con disabilità? La lunga fila al supermercato è chiaramente sconsigliata a chi ha qualche disabilità, soprattutto le persone con problemi di deambulazione. Non rimane che la spesa online, ma qui nascono diverse problematiche.

Alberto Fontana, consigliere Ledha (Lega per i diritti delle persone con disabilità),  ha recentemente fatto un’indagine su Milano per quanto riguarda la grande distribuzione, denunciando che il sistema online per le persone con disabilità non sta funzionando.

  • Esselunga: di solito c’è la consegna gratuita per le persone sopra i 65 anni e con disabilità accertata “in tempo di pace”, ma a Milano ci sono tempi di consegna biblici e difficoltà di accesso al sito.
  • Coop: agevolazioni per gli over 65 ma niente per le persone con disabilità. Anche qui consegne a due-tre settimane.
  • Carrefour: “Code” anche per l’accesso online.

Questa è la situazione per tre catene di grande distribuzione, ma la situazione è simile anche per tutte le altre. Milano è un esempio ma la situazione è pressoché simile anche per il resto d’Italia.

Alternative? Bofrost per i surgelati sembra che funzioni, ma in alternativa bisogna utilizzare i piccoli commercianti locali. In molti si sono adeguati per le consegne a domicilio e stanno aiutando non poco tutti, comprese le persone con disabilità. Online ci sono ormai molte guide a come fare la spesa localmente. Il problema per entrambe queste soluzioni è il costo più elevato rispetto alla grande distribuzione e non tutte le persone con disabilità hanno una disponibilità economica tale da poter usufruire di queste soluzioni con continuità.

Fortunatamente la Croce Rossa ha attivato un servizio di consegna di medicinali e viveri alle persone con fragilità. L’utente attiva la richiesta attraverso il numero verde 800 06 55 10 (attivo h24, sette giorni su sette), che a sua volta contatta il comitato della Croce rossa più vicino territorialmente. I volontari della Croce Rossa sono a disposizione anche per la spesa a domicilio a favore degli anziani soli e delle persone immunodepresse, a cui è assolutamente raccomandato di non uscire di casa. Anche qui basta chiamare il numero verde. Il sistema funziona, come sottolineato dalla ricerca sulle Malattie Rare realizzata dall’ ISS (Centro Nazionale Malattie Rare) e Federazione Italiana Malattie Rare (UNIAMO) tramite il Portale Malattie Rare del Ministero della Salute e ISS, almeno per quanto riguarda la consegna dei farmaci.

Va comunque segnalato che sono innumerevoli le iniziative per le persone fragili o con disabilità da parte di Associazioni di Volontariato, Parrocchie, Associazione Pazienti, ma anche persone singole, che si sono organizzate per dare una mano in questo momento di difficoltà.

La solidarietà e l’iniziativa dei singoli funziona meglio del commercio di larga distribuzione? Pare di si.

Simon Basten

Fonti: Corriere della Sera, Altro Consumo, Ministero della Sanità

Ringraziamo Paola Mosca per il prezioso contributo.