Si possono usare i permessi della 104 per seguire un corso?

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Si possono usare i permessi della 104 per seguire un corso?

Usare i permessi della 104 per seguire un corso sulla patologia che affligge il parente o la propria persona? Si può fare. Lo ha stabilito la Cassazione in una recente sentenza. 

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Il caso si riferisce a una persona che era stata licenziata per avere abusato dei permessi della Legge 104 per seguire un corso sulla malattia di Alzheimer presso una struttura universitaria. La Corte d’Appello aveva ribaltato la sentenza di primo grado perché non era stato provato l’abuso poiché la dipendente aveva effettivamente usato le ore di permesso per assistere il padre malato di Alzheimer, a prescindere dal fatto che aveva seguito il corso. L’azienda aveva fatto ricorso perché secondo loro le ore di permesso potevano essere usate solo per assistenza al familiare malato. 

La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso. La Legge 104, secondo la Corte, attribuisce al lavoratore dipendente che assiste una persona con handicap in situazione di gravità il diritto di fruire di tre giorni di permesso mensile retribuito. Questi permessi devono essere in relazione diretta con le necessità della persona assistita e l’assistenza “può essere prestata con modalità e forme diverse, anche attraverso lo svolgimento di incombenze amministrative, pratiche o di qualsiasi genere, purché nell’interesse del familiare assistito”. 

In altre parole, poiché il corso era direttamente in relazione alla malattia del padre, l’utilizzo dei permessi è legittimo.  

L’utilizzo dei permessi deve sempre essere nell’interesse dell’assistito, anche se si tratta di fare la spesa, andare alla posta o, come in questo caso, informarsi sulla malattia. 

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