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Se i familiari disabili sono due, come faccio con i permessi della Legge 104?

Notizia |time pubblicato il
Se i familiari disabili sono due, come faccio con i permessi della Legge 104?

I permessi della Legge 104 spettano ai lavoratori dipendenti con disabilità grave oppure ai lavoratori dipendenti che prestano assistenza ai loro familiari con disabilità grave. Ma quando i disabili in famiglia sono due, cosa succede? Si raddoppiano i permessi?

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I lavoratori disabili in situazione di gravità possono beneficiare alternativamente di riposi orari giornalieri di 1 o 2 ore a seconda dell’orario di lavoro o di 3 giorni di permesso mensile, frazionabili anche in ore. In caso di assistenza a più familiari, l’articolo 6 del Decreto 119/2011 aggiunge un ulteriore paragrafo al comma 3 dell’articolo 33 della Legge 104/1992 e dice di sì, ma a certe condizioni.

La persona da assistere deve obbligatoriamente essere il coniuge, o un parente o affine di primo grado (figli, genitori, suoceri, generi e nuore) oppure entro il secondo grado (nonni, nipoti, fratelli, sorelle, cognati) se quest’ultimi sono privi di genitori o coniuge (deceduti o mancanti) oppure hanno più di 65 anni d’età o affetti da patologie invalidanti.

Un’altra condizione è che la presenza del dipendente per l’assistenza di due disabili viene assicurata con modi e tempi diversi. Se il lavoratore può assistere ai due familiari contemporaneamente allora non può cumulare i permessi.

Nel caso del disabile che già usufruisce dei permessi ma che deve anche assistere un familiare con disabilità grave, i permessi sono cumulabili. In questo caso le condiziono sono solo quella che il lavoratore disabile possa essere in grado di assistere il familiare e che non ci sia nessun altro che possa svolgere il compito.

Un altro possibile caso è la fruizione contemporanea dei permessi che accade quando sia il disabile che il familiare che presta l’assistenza usufruiscono dei permessi contemporaneamente. Questo, come sottolineato una nota dell’Inps del 30 dicembre 2011, è assolutamente possibile.

Se un genitore ha il diritto ai permessi per assistere ad un figlio di età inferiore ai 3 anni con disabilità grave, può cumularli con i permessi per l’allattamento per un altro figlio. Nel caso di giornate lavorative di sei ore, può avere due ore di permesso per l’assistenza e due per l’allattamento. Se l’orario di lavoro è inferiore, le ore sono solo una per tipologia di permesso. Le ore non sono cumulabili se l’allattamento è per lo stesso figlio disabile, a meno che non sia il medico legale dell’Inps ad autorizzarlo. In caso di gemelli, le ore, ovviamente, raddoppiano.

Per usufruire del cumulo delle ore di permesso della Legge 104, il lavoratore deve fare una domanda per ciascun disabile assistito.

Simon Basten

Fonti: Handylex, La Legge Per Tutti