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S.Va.M.Di. - La scheda di valutazione multidimensionale per le persone con disabilità

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S.Va.M.Di. - La scheda di valutazione multidimensionale per le persone con disabilità

L’acronimo S.Va.M.Di. sta per Scheda di Valutazione Multidimensionale per le persone con Disabilità. Realizzata, per la prima volta, dalla Regione Veneto, con il supporto dell’Istituto Don Calabria di Verona, viene utilizzata dal 2007 da tutte le ULSS del Veneto e poi da altre Regioni, per stabilire l’accesso ai servizi dei disabili. Recentemente è stata adottata anche dalla Regione Lazio, autorizzata dal Veneto.

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Come funziona

La S.Va.M.Di. segue la struttura e l’organizzazione della Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute che unisce condizioni di salute a fattori ambientali. La S.Va.M.Di. è una sorta di lista di controllo delle principali categorie dell’ICF dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Il suo funzionamento è legato a un algoritmo che restituisce all’operatore un profilo della persona per fornirgli coerenti progetti di vita personalizzati. LA S.Va.M.Di. serve, poi, ad avere elementi per organizzare la programmazione regionale dei servizi per le persone con disabilità e permette, inoltre, di esprimere valutazioni oggettive e attendibili relative al percorso ideale o compatibile per la presa in carico del soggetto.

Com’è costituita

La S.Va.M.Di. utilizzata in Veneto, la prima regione ad adottarla, è così composta: una copertina sintetizzata in quattro facciate che contiene i quadri per la raccolta dei dati relativi alla persona, le attuali condizioni di salute, la codifica e il referente del progetto e la sua verifica; la parte 1a relativa alle menomazioni delle funzioni corporee, la parte 1b relativa alle menomazioni delle strutture corporee; la parte 2 sintetizza le restrizioni della partecipazioni; la parte 3 relativa ai fattori ambientali; la parte 4 con gli elementi di relazione con la famiglia e infine la valutazione sociale con informazioni su stato civile, scolarità, situazione familiare.

Come si compila e chi la compila

La compilazione della Parte 1a e 1b spetta a un medico di medicina generale o ad un specialista fisiatra, psichiatra o neuropsichiatra. La parte 2 è affidata allo psicologo o educatore professionale, la Parte 3 e la 4 sono compilate da un assistente sociale o educatore professionale (lo stesso professionista), la valutazione finale spetta ad un assistente sociale. La copertina, invece, è di competenza dell’UVMD (Unità di Valutazione Multidimensionale) al completo.

Dove si può richiedere

Dopo il Veneto, la S.Va.M.Di. viene utilizzata anche nel Lazio, in Campania, in Sicilia, in Puglia e nella Valle d’Aosta.

Chiara Laganà

Fonti: Regione Veneto, Superando, ULSS 20 Verona