Passeggeri disabili, quando la sicurezza è un obbligo

Notizia |
Scritto da:
Fondazione Serono
Passeggeri disabili, quando la sicurezza è un obbligo

Utente vulnerabile della strada, così viene definita dalla Commissione europea la persona disabile riguardo al rischio di riportare lesioni gravi o mortali in conseguenza di incidenti stradali. Non a caso, quando viaggia a bordo di un veicolo seduta sulla propria carrozzina, la persona disabile non è protetta come gli altri passeggeri.

Potrebbe interessarti anche…

Infatti, anche se la carrozzina viene vincolata al pavimento del mezzo con sistemi di ritenuta sicuri e omologati e il passeggero indossa la cintura di sicurezza (a tre punti) come prescritto dal Codice della Strada, mancano due fattori molto importanti ai fini della sicurezza: il poggiatesta e la carrozzina omologata allo scopo.

Colpo di frusta

Una maggiore attenzione da parte del legislatore, potrebbe quindi aumentare la sicurezza del passeggero disabile. L’obbligatorietà del poggiatesta ridurrebbe drasticamente le conseguenze del classico “colpo di frusta” in caso di tamponamento. Inoltre, il rispetto di opportuni standard produttivi delle carrozzine, potrebbe evitare il collasso del telaio in caso di incidente e rendere quindi inutili i sistemi di ritenuta.

Fortunatamente, il mercato degli ausili offre da tempo dei prodotti validi e sicuri. Si tratta di carrozzine elettroniche che vantano elevati standard qualitativi. Una di queste è la Rampega, realizzata dalla Vassilli di Padova: costruita con una solida struttura in acciaio, è dotata di sedile anatomico con poggiatesta, cinture regolabili e braccioli imbottiti regolabili in altezza. Ha superato severi crash test ed è stata progettata anche per essere utilizzata per la guida. Infatti, può essere equipaggiata con dei sistemi di aggancio automatico che la bloccano quando è collocata nella zona del guidatore.

Tecnica teutonica

Un altro prodotto di alta ingegneria, è la carrozzina elettronica PR 50 Evolution della tedesca Paravan. Si tratta della prima carrozzina omologata a livello europeo come vero e proprio sedile per auto. Per la sua realizzazione, i tecnici si sono concentrati anche sui requisiti specifici per la guida automobilistica. E’ dotata di sedile ortopedico, con regolazione personalizzata, e poggiatesta disponibili anche con supporti laterali regolabili. La sicurezza è garantita da un sistema di cinture di sicurezza integrato, a 3 o 4 punti di fissaggio. I braccioli sono regolabili fino a 12 livelli e adattabili individualmente. L’impianto di illuminazione garantisce inoltre un’eccellente visibilità notturna, grazie ai fari alogeni e alla luce posteriore. Da sottolineare, i robusti ancoraggi per il fissaggio della carrozzina al pianale del veicolo.

I prodotti di qualità quindi non mancano sul mercato, ma i loro costi non sono alla portata di tutti. Tuttavia, se la produzione di tali ausili avesse dei numeri importanti, i prezzi sarebbero più accessibili. Una tendenza che solo un’adeguata regolamentazione, per la salvaguardia di chi viaggia su di una carrozzina, potrebbe garantire…

Patrizia Terrasi

Fact checking

Fact checking disclaimer

ll team di Fondazione si impegna a fornire contenuti che aderiscono ai più alti standard editoriali di accuratezza, provenienza e analisi obiettiva. Ogni articolo è accuratamente controllato dai membri della nostra redazione. Inoltre, abbiamo una politica di tolleranza zero per quanto riguarda qualsiasi livello di plagio o intento malevolo da parte dei nostri scrittori e collaboratori.

Tutti gli articoli di Fondazione Merck Serono aderiscono ai seguenti standard:

  • Tutti gli studi e i documenti di ricerca di cui si fa riferimento provengono da riviste o associazioni accademiche di riconosciuto valore, autorevoli e rilevanti.
  • Tutti gli studi, le citazioni e le statistiche utilizzate in un articolo di notizie hanno link o riferimenti alla fonte originale.
  • Tutti gli articoli di notizie devono includere informazioni di base appropriate e il contesto per la condizione o l'argomento specifico.