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Milano è la città più accessibile d’Europa

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Milano è la città più accessibile d’Europa

Milano ha vinto l’Access City Award 2016, il premio che viene assegnato alle città dell’Unione Europea con più di 50mila abitanti che promuovono maggiori attività e progetti accessibili per i disabili. Dopo due città svedesi, Boras e Goteborg, che hanno vinto negli ultimi due anni, quest’anno vince una città italiana, ed è la prima volta.

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Ad assegnare il premio è la Commissione Europea in collaborazione con l’EDF, European Disability Forum. Quattro i parametri in base ai quali il premio viene assegnato: infrastrutture dedicate, informazione, comunicazione, strutture e servizi. Lo scopo del premio è quello d’incoraggiare le città a condividere le loro esperienze positive e assicurare un accesso senza barriere alle persone disabili.

Secondo la Commissione Europea, Milano, in aggiunta ai considerevoli ed eccellenti sforzi sull’accessibilità, è stata premiata anche per la promozione dell’occupazione delle persone con disabilità, il supporto alla vita indipendente ed i piani ambiziosi per il futuro.

“Con l'assegnazione del premio Access City Award 2016 da parte dell'Unione Europea – afferma il Sindaco Giuliano Pisapia – Milano si conferma tra le città guida del Continente come ha affermato in questi giorni anche il presidente del Parlamento europeo Martin Schultz. Sono orgoglioso che la nostra città sia stata scelta come esempio dell'impegno su un fronte così importante come quello della disabilità. Per un amministrazione pubblica e' fondamentale, insieme a tutti gli altri soggetti coinvolti, dare una risposta concreta per rendere Milano sempre più accessibile a tutti. Questo riconoscimento internazionale dimostra che siamo sulla strada giusta".

Milano ha battuto Wiesbaden, seconda, e Tolosa, terza. Quest’ultima è stata anche premiata come la città più “smart”, grazie ai numerosi siti internet accessibili. Altre menzioni speciali sono andate a Vassa (Finlandia) e Kaposvar (Ungheria).

“Finalmente  …. che soddisfazione”, ha commentato il Direttore della Fondazione Cesare Serono, Gianfranco Conti. “Sino ad oggi non ha mai figurato una città italiana tra le finaliste dell’Access City Award. Per me e la Fondazione Cesare Serono, che da sempre si occupa di persone con disabilità, potete immaginare la frustrazione anche in considerazione del fatto che sono molte le amministrazioni comunali che si stanno impegnando seriamente per rendere la vita delle persone disabili sempre più accettabile e la loro integrazione un fatto reale. Quando ho saputo che Milano era tra le finaliste la mia soddisfazione era già grande, poi, quando il premio è venuto a Milano ho veramente detto finalmente.

“La soddisfazione tocca me e la Fondazione veramente da vicino. Alcuni anni fa ho varato il progetto a Ruota libera. Il progetto prevede per le più importanti città d'arte italiane la pubblicazione di guide che identificano itinerari che permettono a un disabile motorio di godere delle bellezze della città in questione senza  trovarsi di fronte a barriere insormontabili. Lo scorso anno ho deciso di fare la guida di Milano per permettere ai visitatori disabili dell'Expo di godere delle grandi bellezze che la città di Milano offre. Sono entrato in contatto sia col comune di Milano che con gli organizzatori dell'Expo, con i quali abbiamo collaborato in perfetta armonia. Devo dire che sono rimasto veramente colpito dagli enormi sforzi e, soprattutto, dai progressi che la città aveva fatto in termini di accessibilità e integrazione. Da qui la soddisfazione nel vedere che tutto questo lavoro veniva riconosciuto al massimo livello. La strada è aperta e sono certo che molte altre città italiane possono competere e ambire all'ambito premio”.

Simon Basten

Fonti: Commissione Europea, Comune di Milano