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L’impatto dell’emergenza Covid-19 sui diritti delle persone con disabilità

Notizia |time pubblicato il
L’impatto dell’emergenza Covid-19 sui diritti delle persone con disabilità

Durante l’emergenza coronavirus le persone con disabilità sono state dimenticate. Si sono raccolte tante testimonianze di difficoltà durante questa crisi sanitaria: problemi nel lavorare da casa, nel seguire i programmi scolastici, nel fare la spesa. Ma questo non dovrà più succedere. Lo hanno sottolineato le Nazioni Unite (ONU) con un documento redatto dall’Alto Commissariato per i Diritti Umani.

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Qual è stato l’impatto del Covid-19 sul diritto alla salute delle persone con disabilità?

Il documento ha sottolineato che non solo le persone con disabilità sono state tra quelle più a rischio durante l’emergenza sanitaria, ma hanno anche dovuto affrontare difficoltà nell’accesso all’informazione e ai siti ospedalieri durante la pandemia ed il lockdown. L’ONU auspica che tra le azioni prossime da intraprendere ci siano:

  • Accesso ai trattamenti: Vanno proibite azioni che possono discriminare l’accesso a trattamenti medici sulla base della disabilità;
  • Le persone disabili con sintomi devono avere accesso prioritario ai test;
  • Promuovere la ricerca sull’impatto del Covid-19 sulla salute delle persone con disabilità;
  • Identificare e rimuovere le barriere alle cure, comprese quelle architettoniche;
  • Devono essere garantiti la fornitura e l’accesso ai farmaci per le persone con disabilità.

Qual è stato l’impatto del Covid-19 sulle persone con disabilità residenti nelle RSA?

Tutti sappiamo quanto è stato alto il prezzo pagato dalle persone residenti nelle residenze sanitarie assistenziali. Secondo l’ONU, tra il 42% e il 57% di tutti i decessi da coronavirus sono avvenuti nelle RSA. Per l’ONU, in futuro sarebbe importante dare alle persone con disabilità nelle RSA la possibilità di poter tornare in famiglia o in altre possibilità abitative temporanee e/o almeno dare loro priorità all’accesso ai test per poter intervenire in tempo in caso di emergenza sanitaria.

Qual è stato l’impatto del Covid-19 sul diritto delle persone con disabilità di vivere nella comunità?

Le persone con disabilità hanno dovuto affrontare moltissime barriere durante il lockdown. Persone che hanno bisogno di assistenza hanno avuto molti problemi viste le difficoltà a muoversi per i caregiver e la necessità di mantenere il distanziamento sociale. Sono molte le azioni che dovranno essere intraprese in futuro:

  • Tutte le informazioni sul Covid-19 dovranno essere accessibili alle persone con disabilità;
  • Coloro che si occupano di persone con disabilità dovranno avere libertà di movimento per poter prestare assistenza;
  • Promuovere e coordinare dei network di supporto;
  • Priorità nell’accesso ai negozi di beni di prima necessità per le persone con disabilità e chi li assiste;
  • Dare la possibilità a persone con disabilità di poter stare all’aperto anche durante il lockdown.

Qual è stato l’impatto del Covid-19 su lavoro, reddito e mezzi di sussistenza delle persone con disabilità?

Il lockdown ha avuto i suoi effetti anche sul lavoro. In molti casi il lavorare da casa è stato problematico. Mentre sul posto di lavoro ci potevano essere quegli strumenti necessari per poter svolgere i propri compiti limitandone le difficoltà, a casa questo non sempre è stato possibile. Molte persone con disabilità hanno rischiato di perdere il lavoro e la crisi economica non sarà facile. Cosa bisognerà fare secondo l’ONU?

  • Dare un reddito alle persone con disabilità che non hanno introiti;
  • Aumentare pensioni e sussidi;
  • Estendere le scadenze burocratiche per il rinnovo di pratiche;
  • Aiutare economicamente anche le persone con disabilità che svolgono un lavoro autonomo;
  • Dare un supporto finanziario ai caregiver che smettono di lavorare per poter assistere un congiunto con disabilità;
  • Sgravi fiscali alle aziende che assumono persone con disabilità.

Qual è stato l’impatto del Covid-19 sul diritto alla scuola per le persone con disabilità?

Per gli studenti con disabilità non è stato affatto facile continuare i propri studi durante il lockdown. Le difficoltà di accesso ai sistemi informatici e a internet, oltre alla mancanza di materiali di supporto allo studio, sono tra i tanti problemi che hanno dovuto affrontare. L’ONU sottolinea che molto si dovrà fare. Gli stati e le scuole devono poter garantire agli studenti disabili la possibilità di seguire le lezioni da remoto garantendo l’accesso a tutti gli strumenti necessari (hardware, software, collegamento internet). Inoltre gli insegnanti dovranno essere formati per poter svolgere le lezioni da casa.

Qual è stato l’impatto del Covid-19 sul diritto delle persone con disabilità di proteggersi da atti violenti?

Le persone con disabilità sono sempre una categoria a rischio per quanto riguarda il pericolo di violenza domestica, e il dover rimanere a casa per forza non ha certo facilitato le cose, anzi. L’Onu chiede che stati e istituzioni facilitino l’accesso a numeri di emergenza, meccanismi di denuncia e rifugi per le persone con disabilità e che le situazioni di potenziale pericolo vengano monitorate da parte delle comunità e delle forze dell’ordine.

Simon Basten

Fonte: Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani