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Legge di bilancio 2021, cosa prevede per i disabili e in ambito sanitario

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Legge di bilancio 2021, cosa prevede per i disabili e in ambito sanitario

La legge di bilancio 2021 è stata pubblicata il 30 dicembre sulla Gazzetta Ufficiale e prevede le misure economiche per quest’anno finanziario; fra i numerosi articoli, molti riguardano direttamente le persone con disabilità. 

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Partiamo dal comma 365 che riconosce un contributo economico per le madri disoccupate o monoreddito che fanno parte di nuclei familiari monoparentali e con un figlio con una disabilità riconosciuta non inferiore al 60%: per gli anni 2021, 2022 e 2023 riceveranno 500 euro netti.

Ai commi 481 e 482, la legge di bilancio 2021 rinnova le disposizioni previste dall’articolo 26 del decreto Cura Italia a tutela dei lavoratori fragili. Il decreto stabiliva che l’assenza dal lavoro poteva essere equiparata al ricovero ospedaliero; i lavoratori a cui è riconosciuto questo status possono assentarsi e non perdere lo stipendio. La Manovra estende lo status fino al 28 febbraio 2021.

Fra le misure proposte anche l’estensione del bonus del 110% per finalizzare gli interventi di eliminazione delle barriere architettoniche per l’implementazione di ascensori e montacarichi o per realizzare strumenti tecnologici che favoriscono la mobilità interna ed esterna delle persone con disabilità grave.

Nella manovra, inoltre, molti articoli riguardano l’inclusione scolastica degli studenti con disabilità. È previsto dal 2021 al 2029 un fondo per incrementare il numero dei docenti destinati all’autonomia: 62,76 milioni per il 2021, 321,34 milioni per il 2022, 699,43 per il 2023, e 916,36 milioni per il 2024 e 2025, 924,03 milioni per il 2026, 956,28 per il 2027, 1.003,88 milioni per il 2028, 1.031,52 per il 2029. Aumentano anche gli insegnanti di sostegno: 5mila in più per l’anno scolastico 2021/2022, 11mila per quello 2022/2023 e 9mila per il 2023/2024.

Vengono anche stanziati 10 milioni di euro in più per il Fondo per l'attuazione del Piano nazionale di formazione che si occuperà della formazione obbligatoria degli insegnanti impegnati nelle classi con alunni con disabilità. Cresce, invece, di 85 milioni il Fondo per l’acquisto di dispositivi e strumenti digitali individuali che gli studenti con disabilità useranno per le attività di didattica digitale integrata. Aumenti anche per le istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM) un milione di euro in più e la presenza di un tutor (comma 542).

Il comma 334, inoltre, prevede l’istituzione di un fondo destinato per i caregiver. Il Fondo per i caregiver familiari stanzia 30 milioni di euro all’anno per il 2021, 2022 e 2023 ed è destinato al “riconoscimento del valore sociale ed economico dell’attività” da loro svolta. Il comma 330 dota il Fondo per l’Alzheimer e le demenze di 5 milioni di euro per gli anni 2021, 2022 e 2023. Come è specificato nel comma successivo, il Fondo è “destinato al finanziamento delle linee di azione previste dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano” per l’applicazione del Piano nazionale demenze, “strategie per la promozione e il miglioramento della qualità e dell'appropriatezza degli interventi assistenziali nel settore”.

Incremento di 50 milioni, invece, per il Fondo per l’Autismo (commi 454 - 456) e la legge di bilancio 2021 aggiorna le modalità e i criteri per l’utilizzo del fondo stesso. Il 15 per cento andrà per sviluppare “progetti di ricerca riguardanti le basi  eziologiche, la conoscenza e il trattamento dei disturbi dello spettro” e “le buone pratiche terapeutiche ed educative”; il 25 per cento, invece, sarà utilizzato per aumentare il “numero delle strutture semiresidenziali e residenziali, pubbliche e private” che si occupano della cura dei minori e adolescenti e, infine, il 60 per cento sarà destinato all’assunzione di personale che si occupi di erogare terapie previste dalle “linee guida sul trattamento dei disturbi dello spettro autistico dell’ISS".

La legge di Bilancio 2021 istituisce un Fondo contro le discriminazioni e la violenza di genere che avrà una dotazione di 6 milioni di euro per il triennio 2021-2023 e servirà per promuovere la libertà femminile e di genere e per prevenire le forme di violenza di cui sono vittime le persone con disabilità.

Per ognuno dei tre anni (2021, 2022 e 2023) il Fondo per le non autosufficienze ottiene un aumento di 100 milioni in totale: 668 milioni per il 2021, 667 milioni per il 2022 e 665 milioni per il 2023. Nuovi incrementi anche per il “Dopo di noi”: il fondo per l’assistenza alle persone con disabilità grave prive di sostegno familiare ottiene per ognuno dei tre anni 20 milioni in più, in totale 76 milioni per ognuno dei tre anni.

Presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri sono attivi l’Ufficio che si occupa di politiche in favore delle persone con disabilità e l’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità, per poter continuare a funzionare, come si legge nel comma numero 367, è necessaria l’istituzione di una segreteria tecnica che sarà composta da una decina di esperti che avranno un compenso di 700mila euro per ognuno dei tre anni.

La manovra 2021, inoltre, istituisce un fondo di 3 milioni di euro per il 2021 e di 6 milioni per il 2022 in favore dei comuni che istituiscono spazi riservati per permettere la sosta gratuita alle persone con disabilità e/o di donne in gravidanza.  Inoltre sono estesi per il 2021 i piani terapeutici già approvati dall’AIFA in via del tutto eccezionale nei casi in cui, a causa della pandemia, non sia stato possibile monitorare le terapie.

Un altro degli aspetti presenti nella legge del bilancio 2021 per le persone con disabilità è un importante tassello in più per la loro partecipazione alla vita politica. In un’Italia sempre più SPID-munita viene istituito un fondo per raccogliere le firme digitali per richiedere i referendum previsti dalle norme vigenti e potranno “firmare” anche le persone che non possono lasciare la loro abitazione.

Il comma 579, invece, riguarda un contributo di 100mila euro in più per il biennio 2021-2022 alla LIA, la Fondazione Libri Italiani Accessibili e 300mila euro in più per il 2023. I commi 369 e 370, inoltre, riguardano l’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti e l’Ente nazionale per la protezione e l’assistenza dei sordomuti (ENS). Alla Onlus spetta un milione di euro per il 2021, mentre la manovra autorizza l’Ente a spendere un milione di euro per l’anno corrente. Il comma 156, invece, pur non citando espressamente la FISH, stanzia per la Federazione Italiana Superamento dell’Handicap 400mila euro in più.

Chiara Laganà

Fonti: Gazzetta Ufficiale, Ufficio per le politiche in favore delle persone con disabilità, Handylex