L’accompagno spetta solo in caso di impossibilità di compiere atti quotidiani

Notizia |
Fact checked
L’accompagno spetta solo in caso di impossibilità di compiere atti quotidiani

L’indennità di accompagnamento spetta solo in caso di impossibilità di deambulare o di compiere atti quotidiani. Questo è quanto ha stabilito la Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 5068/2018.

Potrebbe interessarti anche…

Gli invalidi civili al 100% con impossibilità  a deambulare in maniera autonoma o che non sono in grado di svolgere gli atti della vita quotidiana e necessitano dell’assistenza continuativa di una persona, hanno diritto ad un’indennità  di accompagnamento, chiamata anche accompagno, erogata indipendentemente dal reddito e dall’età.

La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso dell’INPS contro un sentenza d’appello che aveva accertato che la vasculopatia di un assicurato gli impediva di compiere in maniera soddisfacente gli atti quotidiani della vita e dunque gli spettava l’indennità di accompagnamento.

La Cassazione ha sottolineato che la difficoltà nel compiere l’attività di tutti giorni non basta. L’indennità spetta a chi è nell’impossibilità di deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore o non in grado di compiere gli atti della vita quotidiana (vestizione, nutrizione, igiene personale, effettuazione di acquisti e compere, preparazione dei cibi, capacità  di attendere alle faccende domestiche, lettura, messa in funzione della radio e della televisione) e perciò ha bisogno di un’assistenza continuativa.

Il fatto di non poter svolgere mansioni come maneggiare denaro, preparare i farmaci o spostarsi con i mezzi pubblici è stata considerata come attività strumentale e non essenziale.

Fact checking

Fact checking disclaimer

ll team di Fondazione si impegna a fornire contenuti che aderiscono ai più alti standard editoriali di accuratezza, provenienza e analisi obiettiva. Ogni articolo è accuratamente controllato dai membri della nostra redazione. Inoltre, abbiamo una politica di tolleranza zero per quanto riguarda qualsiasi livello di plagio o intento malevolo da parte dei nostri scrittori e collaboratori.

Tutti gli articoli di Fondazione Merck Serono aderiscono ai seguenti standard:

  • Tutti gli studi e i documenti di ricerca di cui si fa riferimento provengono da riviste o associazioni accademiche di riconosciuto valore, autorevoli e rilevanti.
  • Tutti gli studi, le citazioni e le statistiche utilizzate in un articolo di notizie hanno link o riferimenti alla fonte originale.
  • Tutti gli articoli di notizie devono includere informazioni di base appropriate e il contesto per la condizione o l'argomento specifico.