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Giochi senza Barriere: il Veneto vince la settima edizione

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Giochi senza Barriere: il Veneto vince la settima edizione

Il Veneto ha vinto la settima edizione dei Giochi Senza Barriere, i Giochi organizzati dall’associazione onlus art4sport che si sono celebrati il 13 giugno allo Stadio dei Marmi a Roma. Otto le Regioni protagoniste: Veneto, Lazio, Emilia-Romagna, Piemonte, Friuli Venezia-Giulia, Sardegna e Lombardia. La serata è stata presentata dal Trio Medusa, in quest’occasione Duo, accompagnato da Danilo da Fiumicino.

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Il Veneto poteva contare su un’inedita coppia di capitani: Kristian Ghedina ed Emma Marrone; le altre squadre erano guidate rispettivamente da: Alessandra Amoroso e Giulia Candiago (Friuli Venezia-Giulia); Alessio Sakara, Martin Castrogiovanni, Lara Carnevale, Stefano Montedoro e Bebe Vio (Lazio); Demetrio Albertini, Ringo e Rachele Sangiuliano (Lombardia), Monica Contrafatto e Iconize (Piemonte); Saturnino e Francesco Sole (Emilia-Romagna); Marco Materazzi e Marco Tardelli (Toscana) e Simona Atzori insieme a Diego Passoni (Sardegna).

Quattro giochi ispirati a quelli amatissimi di Giochi Senza Frontiere con squadre composte da atleti paralimpici, bambini disabili, normodotati e i caposquadra sopraelencati. Il primo è stato la costruzione di un puzzle, il secondo la preparazione di un aperitivo, il terzo con alcune impronte colorate su degli oggetti di gommapiuma e il quarto e ultimo, Mamma copriti, trovare e indossare ben 20 capi di abbigliamento.

Ognuna delle otto regioni ha presentato un jolly durante la manche, realizzato dai singoli team seguendo il tema Emozioni e Colore. Le quattro gare si sono alternate a show di luci, offerti da uno degli sponsor principali della serata, alcuni video e spettacoli con i disabili protagonisti. Abbiamo visto un’opera realizzata con la sabbia dall’artista Nadia Ischia: la storia di Bebe prima e dopo l’incidente con “l’unica costante", i suoi genitori. L’opera di Nadia Ischia ha commosso la madre di Bebe Vio, Teresa, che ha accompagnato per tutta la serata il Trio Medusa sul palco spiegando nei dettagli gioco per gioco. A bordo campo era presente anche il padre, Ruggero, che da anni segue il regolamento dei Giochi Senza Barriere.

I Giochi Senza Barriere erano stati presentati al Foro Italico dal presidente del CONI, Gianni Malagò, il presidente del Comitato Olimpico Paralimpico Luca Pancalli e da Bebe Vio. L’atleta paralimpica è la testimonial dell’associazione art4sport, ideata dalla sua stessa famiglia: quando la piccola Bebe ha perso i quattro arti, i genitori hanno fatto di tutto per permetterle di tornare in pista a tirare di scherma. Grazie all’associazione onlus Art4Sport una squadra di atleti disabili dai 6 ai 25 anni riesce ad avere ad accesso a strutture e protesi utili per praticare l’attività sportiva.

Ascoltate le parole dei protagonisti nel video. Alla presentazione erano presenti Gianni Malagò, Luca Pancalli, Bebe Vio, i suoi genitori e Martín Castrogiovanni.

Chiara Laganà
Video: Marco Marcotulli