MENU SEZIONE
MENU SEZIONE

Esenzioni per malattie croniche

Notizia

PUBBLICATO

Esenzioni per malattie croniche

Come per le malattie rare ed altre condizioni sanitarie ed economiche, lo Stato garantisce esenzioni e prestazioni sanitarie gratuite anche a chi soffre di malattie croniche.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER!
Rimani in contatto e sempre aggiornato sulle ultime notizie.

www.fondazioneserono.org/newsletter/

Le malattie croniche sono definite dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come “problemi di salute che richiedono un trattamento continuo durante un periodo di tempo da anni a decadi”.

Tra le varie patologie che vengono considerate croniche da parte dello Stato ci sono, le altre:

Inoltre, ci sono malattie che spesso vengono considerate rare ma per lo Stato sono invece classificate come croniche:

Come si ottiene l’esenzione ticket per malattie croniche

La prima tappa per l’esenzione è la certificazione della malattia. Questo si può ottenere tramite:

  • le aziende sanitarie locali;
  • le aziende ospedaliere, compresi gli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico di diritto pubblico e privato assimilati alle aziende ospedaliere;
  • gli enti di ricerca;
  • gli Istituti di ricovero ecclesiastici classificati;
  • gli Istituti di ricovero ecclesiastici non classificati e le Istituzioni a carattere privato, riconosciuti presidi delle aziende sanitarie locali;
  • le Istituzioni sanitarie pubbliche di Paesi appartenenti all’Unione europea.

Una volta ottenuta la certificazione bisognerà recarsi presso la Asl di residenza presentando la certificazione. Per la richiesta sono validi anche:

  • copia della cartella clinica rilasciata da una struttura ospedaliera pubblica;
  • copia del verbale di invalidità;
  • copia della cartella clinica rilasciata da una struttura ospedaliera privata accreditata, previa valutazione del medico del Distretto sanitario della Azienda sanitaria locale di residenza;
  • certificati delle Commissioni mediche degli Ospedali militari;
  • certificazioni rilasciate da Istituzioni sanitarie pubbliche di Paesi appartenenti all'Unione europea.

La Asl a questo punto rilascia un attestato di esenzione che riporta la definizione della malattia o la condizione con il relativo codice e le prestazioni fruibili in esenzione.

Quanto dura l’esenzione

In passato non c’erano limiti per l’esenzione tranne per i neonati prematuri, immaturi e a termine con ricovero in terapia intensiva neonatale. Negli anni, Regioni e Provincie autonome hanno cominciato a stabilire delle durate in base a criteri clinici o organizzativi. Con il Decreto pubblicato il 23 Novembre del 2012, lo stato ha definito i periodi di validità per le malattie croniche e invalidanti. Dunque, gli attestati di esenzione rilasciati dalle Asl non potranno avere una validità inferiore a quanto stabili dal decreto.

Le durate minime delle esenzioni per le varie malattie croniche si trovano a questo link.

Cosa comporta l’esenzione?

L’esenzione del ticket per le malattie croniche viene riconosciuta per visite o esami legati alla specifica patologia, le sue complicanze e interventi per prevenire di ulteriori aggravamenti. Non sono incluse visite per eventi o patologie diverse da quella malattia cronica per la quale si ha l’esenzione.

Per quanto riguarda i farmaci, non ci sono particolari benefici.

Le principali novità del Decreto 12 gennaio 2017

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 12 Gennaio 2017 ha ridefinito e aggiornato l’elenco delle malattie croniche esenti dalla partecipazione al costo delle prestazioni.

Il nuovo elenco ora ha 64 esenzioni corrispondenti a patologie e condizioni, e lo si può trovare a questo link.

Sono state introdotte sei nuove patologie:

  • bronco-pneumopatia cronico ostruttiva (stadi clinici “moderato”, “grave” e “molto grave”)
  • osteomielite cronica
  • patologie renali croniche
  • rene policistico autosomico dominante
  • endometriosi (stadi clinici III e IV)
  • sindrome da talidomide

Vengono spostate tra le malattie croniche alcune patologie già esenti come malattie rare:

Viceversa, due patologie già esenti come malattie croniche vengono spostate tra le rare:

La condizione “Soggetti sottoposti a trapianto" comprende anche i trapiantati di intestino, prima esclusi.

Tra le nuove condizioni esenti viene inserita quella di “Soggetti donatori di organo”, che consentirà a questi ultimi di usufruire in regime di esenzione di tutte le prestazioni sanitarie appropriate per valutare la funzionalità dell'organo residuo.

Infine, il nuovo elenco prevede che l’esenzione per “ipertensione arteriosa” venga suddivisa in due codici: senza danno d’organo e con danno organo. Questo è stato fatto per dare a ogni assistito quello che realmente serve.

Simon Basten

Fonti: Ministero della Salute, La Legge Per Tutti