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I diritti dei disabili: Condominio

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I diritti dei disabili: Condominio

Cosa succede quando un disabile ha la necessità di abbattere una barriera architettonica nel proprio condominio di residenza?

Se un disabile richiede la realizzazione di un montascale, una rampa, cancelli automatici, ascensori esterni, manufatti che alterino la sagoma dell’edificio o altre opere simili, deve riuscire ad ottenere la maggioranza in assemblea. Il parere dei condomini viene regolato tramite la Legge N.220 11 dicembre 2012. Se uno dei condomini vuole eseguire dei lavori in uno stabile serve l’approvazione del 51% dell’assemblea, comprese le quote millesimali.

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In caso di mancata approvazione dell’assemblea, non ci si può rivolgere ad un giudice per forzare la mano, ma si possono abbattere la barriera architettonica a proprie spese. In questo caso non si deve chiedere la preventiva autorizzazione degli altri condomini ma solo comunicare l’inizio dei lavori all’amministratore, che riferirà durante la prima assemblea successiva. In questo caso l’utilizzo spetterà esclusivamente a chi si è occupato del pagamento.

Se invece viene approvata la richiesta, le spese vengono ripartite tra i condomini e l’opera sarà utilizzabile da tutti.

Simon Basten

Fonti: La Legge per tutti, Disabili.com