Fondazione Cesare Serono
FONDAZIONE CESARE SERONO

L'informazione è salute

Cosa sarà, Francesco Bruni racconta la sua malattia nell’ultimo film

Notizia |time pubblicato il
Cosa sarà, Francesco Bruni racconta la sua malattia nell’ultimo film

Dopo un brevissimo passaggio in sala, Cosa sarà l’ultimo film di Francesco Bruni nel quale racconta la malattia che l’ha colpito nel 2017, la mielodisplasia, è disponibile su diverse piattaforme online. Il film ha chiuso la quindicesima edizione della Festa del Cinema di Roma ed è stato presentato dal regista e dagli altri protagonisti del cast.

Potrebbe interessarti anche…

Come scrive Bruni stesso nelle note di regia: “Nel marzo 2017 mi è stato diagnosticato un tumore del sangue, la mielodisplasia, che è stato affrontato e (spero) risolto, con un trapianto di cellule staminali ricevute da mio fratello, nel febbraio del 2018”. Partendo dal suo vissuto personale, come aveva fatto per i suoi lavori precedenti, Bruni ha usato la storia autobiografica per dirigere un film a tratti comico e drammatico, come ci racconta lui stesso: “Continuo a pensare che sia una commedia, si può trattare un argomento drammatico con la maggior leggerezza possibile, questa è la lezione con cui sono cresciuto e che ho continuato a portare avanti con Virzì. Non c’è umorismo e comicità senza un ‘sotto’, non c’è dramma senza commedia”.

L’argomento della malattia è trattato con estrema leggerezza, come ci spiega il regista nelle note di regia: "La malattia diventa così una resa dei conti con la moglie ed i figli del protagonista e un viaggio in compagnia del padre alla scoperta di qualcosa che è successo molti anni prima, un segreto che contiene la possibile salvezza per il mio protagonista”.

Kim Rossi Stuart nel film è Bruno Salvati, alter ego di Francesco Bruni, ed ha anche collaborato con qualche appunto alla sceneggiatura per “essere più padrone della materia”. Gli fa da contraltare l’attrice Raffaella Lebboroni che nel film interpreta la primaria del reparto di Ematologia che ha il paziente Bruno in cura, e nella vita reale è la compagna del regista: “Dopo la professoressa di Scialla nel quale ripetevo al personaggio tutto quello che mi dicevano di mio figlio, in Cosa sarà il mio ruolo è stato terapeutico. Abbiamo la fortuna di essere artisti o di provare a esserlo e una persona è salvata solo simbolicamente. Sognavo poi di fare il medico, chiunque ha vissuto un’esperienza legata alla salute e trovare qualcuno che ci ascolta è bello, la malattia è un buio, ma non deve essere necessariamente negativa”.

Bruno affronta la malattia con la giusta dose di forza e debolezza, accanto a lui i due figli e la (ex) moglie interpretata da Lorenza Indovina che riprende il ruolo di Raffaella Lebboroni nel film: “Il mio personaggio è quello di Raffaella nel film, sta cercando di costruirsi un’indipendenza, viene travolta da quest’evento e gli sta vicino scuotendolo con ironia e cinismo e minimizza le cose, è una manifestazione di forza e dolore, se il mio personaggio si fosse lasciato andare lui sarebbe crollato”.

Francesco Bruni rivendica la debolezza del suo “Bruno”: “In un’epoca in cui le donne rivendicano la forza, gli uomini rivendicano debolezza, la parte debole di noi la stiamo accettando. Per me la forza di un uomo non è la sua virilità. Nella virilità l’uomo penso che sia molto simile a una donna, essere uomo non vuol dire gonfiare i muscoli e battersi il petto. Come dimostra Giuliano che ha l’Alzeheimer, è una nuova frontiera del maschio contemporaneo”.

Completano il cast Barbara Ronchi nel ruolo della sorella di Bruno, Fotinì Peluso e Tancredi Galli in quello dei figli e Giuseppe Pambieri il padre. In particolare il personaggio di Ronchi sarà centrale: “Fiorella è meno consapevole della sua forza, quello che le succede è un regalo, ti chiedono e ti dicono che sei l’unica a poter salvare una vita e così dai un senso alla tua di vita. Con il trapianto poi le cose si mischiano così tanto, diventi parte di te e parte di un altro. Ci si augura che non succeda, ma quando ti accade cambia anche la vita di chi dà”.

Dopo un brevissimo passaggio in sala, Cosa sarà è disponibile on demand su Sky Primafila, Apple TV, Chili, Google Play, Infinity, TimVision, Rakuten TV, The Film Club, CG Digital, MioCinema e #iorestoinSALA.

Chiara Laganà