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Che cos’è l’ISEE socio sanitario

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Che cos’è l’ISEE socio sanitario

Per accedere a molti servizi sociali ed agevolazioni è necessario presentare l’Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), ma per alcuni servizi serve invece l’ISEE sociosanitario.

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ISEE socio sanitario e ISEE socio sanitario residenze

L' ISEE socio sanitario è necessario per l'accesso alle prestazioni sociosanitarie come l'assistenza domiciliare per le persone con disabilità e/o non autosufficienti, l'ospitalità alberghiera presso strutture residenziali e semiresidenziali per le persone che non possono essere assistite a domicilio.

L’ISEE socio sanitario residenziale è l’attestazione utile a richiedere il ricovero presso Residenze Socio Sanitarie Assistenziali (RSA, RSSA). Si ricorda che in tal caso l'ospitalità alberghiera non è a carico del Servizio sanitario nazionale. Anche in questo caso è possibile optare per la dichiarazione del nucleo più ristretto.

Come si calcola

L’ISEE socio-sanitario prevede che nella fase di compilazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) standard che si dichiari un nucleo familiare ristretto che comprenda solo il soggetto disabile e i suoi familiari più prossimi. Altri eventuali membri presenti nello stato di famiglia vengono esclusi dal calcolo.

Come si compila

Per attivare la richiesta di ISEE socio-sanitario occorre che nella DSU vengano compilati i moduli: MB.1rid (per le prestazioni socio-sanitarie) o MB.3 (per le prestazioni socio-sanitarie residenziali).
Ricordiamo che la DSU può essere sottoscritta all’interno della propria area riservata INPS oppure rivolgendosi ad un qualunque CAF.

Documenti necessari

Ecco l’elenco dei documenti da produrre ed esibire per la sottoscrizione della DSU e il successivo rilascio dell’Attestazione ISEE:

  • Codice Fiscale e Documento d’identità del dichiarante;
  • Codice Fiscale di tutti i componenti del nucleo (eventualmente anche del coniuge non residente e del figlio a carico non residente);
  • Contratto di affitto registrato (in caso di residenza in locazione).
  • Redditi (per le DSU presentate nel 2019 il reddito di riferimento è quello del 2017)
    • Modello 730 e/o Modello Unico e Modelli CU (se non si è presentata la dichiarazione dei redditi in quanto esonerati);
    • Certificazioni e/o altra documentazione attestante compensi, indennità, trattamenti previdenziali e assistenziali, redditi esenti ai fini Irpef, redditi prodotti all’estero, borse e/o assegni di studio, assegni di mantenimento per coniuge e figli, compensi erogati per prestazioni sportive dilettantistiche, compensi erogati da enti ed associazioni, etc…;
    • IRAP per imprenditori agricoli;
    • Per i residenti in Trentino è obbligatorio dichiarare tutte le indennità Provinciali percepite (Assegno Regionale, Redditi di Garanzia, Assegno per le famiglie numerose).
  • Patrimonio mobiliare e immobiliare al 31/12/2018
    • Documentazione rilasciata dall’Istituto bancario e/o postale e/o assicurativo attestante il saldo e la giacenza media o il valore del patrimonio mobiliare (depositi bancari e/o postali, libretti di deposito, titoli di stato, obbligazioni, azioni, BOT, CCT, buoni fruttiferi, fondi di investimento, forme assicurative di risparmio e qualsiasi altra forma di gestione del patrimonio mobiliare) anche detenuto all’estero;
    • Per lavoratori autonomi e soci di società: sottoscrizione prospetto attestante il valore del patrimonio netto risultante dall’ultimo bilancio presentato (per le società obbligate alla redazione del bilancio) ovvero somma delle rimanenze finali e dei beni ammortizzabili al netto degli ammortamenti (per le società non obbligate alla presentazione del bilancio);
    • Certificati catastali, atti notarili di compravendita, successioni, e/o altra documentazione sul patrimonio immobiliare, anche se detenuto all’estero (fabbricati, terreni agricoli, aree edificabili). Valore IVIE dell’immobili detenuti all’estero;
    • Atto notarile di donazione di immobili (solo per le richieste di prestazioni sociosanitarie residenziali);
    • Certificazione della quota capitale residua dei mutui stipulati per l’acquisto e/o la costruzione degli immobili di proprietà.
  • In caso di presenza di disabilità: Certificazione della disabilità (denominazione dell’ente che ha rilasciato la certificazione, numero del documento e data del rilascio) ed eventuali spese pagate per il ricovero in strutture residenziali (nell’anno precedente la presentazione della DSU) e/o per l’assistenza personale (detratte/dedotte nella dichiarazione dei redditi del secondo anno precedente a quello di presentazione della DSU).
  • Autoveicoli e imbarcazioni  di proprietà alla data di presentazione della DSU: Targa o estremi di registrazione al P.R.A. e/o al R.I.D. di autoveicoli e motoveicoli di cilindrata pari o superiore a 500cc, di navi e imbarcazioni da diporto.

Simon Basten

Fonti: Inps, Homecarepremium