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Bicipolitana, ovvero nuove idee per una mobilità sostenibile e accessibile

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Bicipolitana, ovvero nuove idee per una mobilità sostenibile e accessibile

La Bicipolitana è una metropolitana in bicicletta, ed è considerata uno degli esperimenti più riusciti nel campo dell’accessibilità e della mobilità sostenibile. A Pesaro "abbiamo circa 90 Km di Bicipolitana", spiega Matteo Ricci, Sindaco di Pesaro, "che oltre ad alleggerire significativamente il traffico delle automobili, permettono una circolazione sicura per biciclette, pedoni e disabili. Una grande infrastruttura del benessere di cui siamo orgogliosi". Orgoglio che ha ben ragione di esistere se si osservano le centinaia di persone che si muovono lungo i vari percorsi e si pensa alla conseguente diminuzione del 30% del traffico cittadino.

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Durante il mese di ottobre è stata organizzata da Legambiente la Scuola di Bicipolitana per aggiornare i responsabili degli enti locali su questo aspetto della mobilità sostenibile ed accessibile. "La Bicipolitana è una struttura moderna", ci dice Alberto Fiorillo, responsabile aree urbane e mobilità di Legambiente, "una rete di percorsi ciclabili organizzata come linee della metropolitana, con numerosi itinerari intrecciati fra loro".

"Noi utilizziamo abitualmente la Bicipolitana per i nostri spostamenti per tutte le più svariate esigenze", conferma Carlo Evangelisti, disabile dell’Associazione di Volontariato Piattaforma Solidale, molto attiva nella zona di Pesaro e Fano.

"La Bicipolitana rappresenta per noi una grossa opportunità per vivere al meglio la nostra città ed i suoi luoghi più importanti perché ci permette di raggiungerli in sicurezza. Possiamo arrivare anche a città limitrofe come Fano", sottolinea Massimo Domenicucci, presidente dell’Associazione. "È un grande esempio di lavoro pubblico che favorisce l’integrazione".

Proprio per questo motivo, tecnici di varie amministrazioni hanno frequentato la scuola di Bicipolitana allo scopo di imparare da quello che è considerato uno degli esperimenti più riusciti nel campo dell’accessibilità e della mobilità sostenibile.

La mobilità accessibile è un bene prezioso che qui a Pesaro è stato sviluppato, “ma su questo argomento" ci dice Alberto Fiorillo, "il codice della strada è ancora troppo contraddittorio, quindi ci auguriamo che, ora che riparte in Parlamento la discussione, si faccia chiarezza e si definisca chiaramente che l’uso delle piste ciclabili deve essere aperto a chiunque si muova con un mezzo sostenibile ma, cosa più importante, che queste siano pensate e costruite anche per chi si muove con la sedia a rotelle”.

Marco Marcotulli