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Le agevolazioni fiscali per l'acquisto di un veicolo

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Le agevolazioni fiscali per l'acquisto di un veicolo

“Ho scelto le automobili come simbolo di estrema libertà per l’uomo”, così amava affermare Enzo Ferrari. Ma se per il “Drake” di Maranello le auto erano sinonimo di indipendenza, per le persone disabili rappresentano qualcosa di più: contribuiscono alla loro integrazione sociale e favoriscono pari opportunità di vita lavorativa e di relazione.

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Per questo, quando una persona disabile, o un suo famigliare, programma l’acquisto di un veicolo, è bene che conosca sia i vantaggi che lo Stato concede ai disabili, riconosciuti secondo la legge 104 del 1992, sia gli sconti che le Case automobilistiche riservano alla categoria. La somma di entrambi, contribuisce infatti a ridurre notevolmente il costo di un veicolo.

Chi ne ha diritto

Possono beneficiare delle agevolazioni:

  • non vedenti e sordi;
  • disabili con handicap psichico o mentale, titolari dell’indennità di accompagnamento;
  • disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni;
  • disabili con ridotte o impedite capacità motorie.

I non vedenti sono le persone colpite da cecità assoluta o che hanno un residuo visivo non superiore a un decimo a entrambi gli occhi, con eventuale correzione.

Per sordi s’intendono coloro che sono colpiti da sordità congenita o acquisita durante l’età evolutiva.

I disabili con handicap psichico o con grave limitazione della capacità di deambulazione sono persone che hanno un grave handicap (come previsto dal comma 3 dell’articolo 3 della legge n. 104/1992), certificato con verbale dalla Commissione ASL preposta.

Per i disabili che presentano ridotte o impedite capacità motorie (ma che non risultano contemporaneamente affetti da grave limitazione della capacità di deambulazione), il diritto alle agevolazioni è condizionato all’adattamento del veicolo.

Può beneficiare di tutte le agevolazioni anche un familiare che ha sostenuto la spesa nell’interesse della persona disabile, a condizione che questa sia a suo carico ai fini fiscali (possiede cioè un reddito annuo non superiore a 2.840,51 euro, esclusi i redditi esenti, come le pensioni sociali e altre indennità).

Va sottolineato che le agevolazioni sono riconosciute solo se i veicoli sono utilizzati, in via esclusiva o prevalente, a beneficio delle persone disabili.

Per quali veicoli

Le agevolazioni possono essere applicate ai seguenti veicoli:

  • autovetture
  • autoveicoli per il trasporto promiscuo
  • autoveicoli e motoveicoli per trasporti specifici (veicoli muniti di attrezzature atte al trasporto di determinate cose o persone come, per esempio, i furgoni frigo, le betoniere, i pulmini con pedane ed altri componenti per consentire l’accesso e il trasporto di persone disabili.)
  • autocaravan (per le autocaravan è possibile fruire solo della detrazione IRPEF del 19%)
  • motocarrozzette,
  • motoveicoli per il trasporto promiscuo.

Non è agevolabile l’acquisto di quadricicli leggeri, cioè delle “minicar” o “microcar” che possono essere condotte senza patente B.

Le agevolazioni

Le agevolazioni dello Stato possono essere riassunte come segue:

  • riduzione dell’IVA dal 22 al 4% sull’acquisto e sugli adattamenti della vettura (*);
  • esenzione dal pagamento della tassa di possesso e dell’IPT (Imposta Provinciale di trascrizione) sia sulla prima immatricolazione sia sui passaggi di proprietà;
  • detrazione IRPEF delle spese di acquisto, riparazione e modifica dell’auto (**).

(*) Per l'acquisto di veicoli, di cilindrata fino a 2000 cm3 se a benzina e a 2800 cm3 se a gasolio, e sui lavori di adattamento (vedi nota), compresa l'adozione di un cambio automatico già previsto come optional dalla Casa, eventualmente necessari. Il beneficio spetta solo una volta ogni quattro anni salvo che il veicolo precedente non sia stato cancellato dal PRA (Pubblico Registro Automobilistico) a causa di furto o demolizione.

(**) La detrazione IRPEF è pari al 19% del costo sostenuto, calcolata su una spesa massima di 18.075,99 euro, e spetta una volta ogni quattro anni per l’acquisto dei veicoli sopraelencati, senza limiti di cilindrata, nuovi o usati. La detrazione spetta anche per le riparazioni del veicolo, esclusi i costi di ordinaria manutenzione e i costi di esercizio (assicurazione, carburante e lubrificante). Il limite di spesa da tener conto è di 18.075,99 euro, limite nel quale devono essere compresi sia il costo d’acquisto del veicolo sia le spese di manutenzione straordinaria dello stesso. Da sottolineare che le spese per riparazioni possono essere detratte solo se sono state sostenute entro 4 anni dall’acquisto del mezzo.

Per ulteriori informazioni ed approfondimenti consultare la Guida per le agevolazioni fiscali.

Patrizia Terrasi