Il profilo dei pazienti ed il percorso diagnostico

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Il profilo dei pazienti ed il percorso diagnostico

Il campione di pazienti intervistati, composto complessivamente da 312 persone, fa osservare al suo interno una leggera prevalenza di uomini (sono il 57,6% contro il 42,6% delle donne), prevalenza maschile che appare sostanzialmente in linea con i dati di letteratura. Dal punto di vista anagrafico la coorte più rappresentata è quella dei 70-74enni (31,7%), e il campione risulta distribuito in modo piuttosto omogeneo sulle varie fasce d’età , così come sotto il profilo territoriale (anche se con una leggera sottorappresentazione delle regioni meridionali a favore di quelle nord-occidentali) (tab. 1).

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Tab. 1 – Il profilo dei pazienti intervistati

Val. %

Genere
Uomo57,4
Donna42,6
Classe d’età 
Fino a 54 anni7,7
55-64 anni18,6
64-69 anni17,0
70-74 anni31,7
75 anni e più25,0
Area geografica
Nord Ovest31,1
Nord Est21,5
Centro21,8
Sud e Isole25,6
Livello percepito di gravità  della malattia
Lieve13,2
Moderato50,2
Grave31,5
Molto grave5,1

Fonte: Indagine Censis, Parkinson Italia e Fondazione Cesare Serono 2011

Per quanto concerne invece il livello percepito dai rispondenti di gravità  della malattia, la maggioranza del campione lo definisce moderato (50,2%), ed è una quota più contenuta a definirlo invece grave (31,5%) o molto grave (5,1%), mentre il restante 13,2% circa lo definisce lieve.

I dati raccolti permettono anzitutto di osservare come, a proposito del percorso diagnostico, molti intervistati abbiano sperimentato difficoltà  e criticità : anzitutto va rilevato che i tempi necessari per ottenerla sono in media di 16,8 mesi, tempi che sono risultati tendenzialmente più lunghi per i pazienti più anziani (18,2 mesi), ma anche per i più giovani (20,2 mesi), a testimonianza del fatto che sul tema della sensibilità  diagnostica esistono ancora margini importanti di miglioramento (tab. 2).

Tab. 2 – Tempo trascorso tra i primi sintomi e la prima diagnosi del Parkinson, per età  (val. %)

Fino a 64 anni

64-69 anni

70-74 anni

75 anni e più

Totale

Mesi20,217,613,118,216,8

Fonte: Indagine Censis, Parkinson Italia e Fondazione Cesare Serono 2011

Nella maggior parte dei casi il medico al quale i rispondenti si sono rivolti è stato il medico di medicina generale (48,2%), mentre nel 40% circa dei casi hanno fatto riferimento fin da subito ad un neurologo (tab. 3).

Tab. 3 – Medico al quale sono stati riferiti i primi sintomi, per età  (val. %)

Fino a 64 anni

65-69 anni

70-74 anni

75 anni e più

Totale

Il medico di medicina generale

53,751,040,450,648,2

Il neurologo pubblico dell’ambulatorio o dell’ospedale

30,535,836,424,731,8

Il neurologo privato

4,97,512,19,18,7

L’ortopedico

7,31,02,62,9

Un medico amico

2,06,52,3

Un altro medico

1,21,96,11,32,9

Un altro professionista

2,43,82,05,23,2

Fonte: Indagine Censis, Parkinson Italia e Fondazione Cesare Serono 2011

L’ipotesi che si trattasse di malattia di Parkinson è stata formulata nel 43,1% dei casi dal primo medico cui i rispondenti si sono rivolti. Nel 15% circa dei casi, però, questo medico ha minimizzato o male interpretato i sintomi riferiti, parlando di depressione (6,8%) o di stanchezza e stress (8,4%), e si tratta di quote che sono significativamente più alte tra le pazienti di genere femminile rispetto agli uomini (Fig. 1).

Fig. 1 – Indicazioni ricevute dal primo medico al quale sono stati riferiti i sintomi, per genere (val. %)profilo pazienti e percorso diagnostico parkinson

 Fonte: Indagine Censis, Parkinson Italia e Fondazione Cesare Serono 2011

Approfondendo le criticità  del percorso diagnostico va rilevato che il 45,8% dei rispondenti si è dovuto rivolgere a più di un medico prima di ottenere la diagnosi corretta, mentre nel 28,9% dei casi è successo che un medico attribuisse i sintomi a cause psicologiche, e in un caso su 5 addirittura i pazienti sono stati trattati per malattie che non erano il Parkinson. A proposito di queste criticità  va rilevato il fatto che i valori più alti si riscontrano soprattutto tra i rispondenti del Sud e delle Isole (tab. 4).

Tab. 4 – Situazioni incontrate nel percorso diagnostico (val. %) (Il totale non è uguale a 100 perché erano possibili più risposte)

Nord Ovest

Nord Est

Centro

Sud e Isole

Totale

Si è rivolto a diversi medici per ottenere diagnosi corretta34,037,351,562,545,8
Il medico attribuiva i sintomi a cause psicologiche20,622,438,836,328,9
E’ stato trattato per la malattia sbagliata16,519,426,520,020,2

Fonte: Indagine Censis, Parkinson Italia e Fondazione Cesare Serono 2011

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