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Ognuno è perfetto, la serie che sfida le diversità

Ognuno è perfetto, la serie che sfida le diversità

Quella di Ognuno è perfetto è una sfida. La serie TV che debutta su Rai 1 il 16 dicembre, è la prima realizzata dalla televisione pubblica italiana con molti attori disabili. La storia racconta la vita del 24enne Ricky fra lavoro, ricerca d’indipendenza e dell’amore. Il ragazzo è pronto a tutto per rincorrere i suoi sogni e (ri)trovare l’amore.

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Presentata qualche giorno fa a Roma, nel cast anche Edoardo Leo, Cristiana Capotondi, Nicole Grimaudo e Lele Mannoni. Eleonora Andreatta, al capo di Rai Fiction, spiega perché Ognuno è perfetto è una serie completamente diversa: “È una commovente storia di amicizia, coraggio, voglia di vivere e di amare che ritrae con umorismo e delicatezza il racconto di emancipazione e d’amore di due ragazzi down che affrontano la vita con romanticismo e spavalderia. Una serie tenera e piena di commedia, che rappresenta la diversità e la disabilità”.

Rappresenta al meglio la linea editoriale di Rai Fiction: nessuno escluso. Per questo fra i suoi protagonisti ha molti attori con la sindrome di Down: Gabriele Di Bello, Alice De Carlo, Aldo Arturo Pavesi, Valentina Venturin, Matteo Dell’Armi e due altri attori con disabilità Eugenio Bramati e Daniele Verrini.

Ad affiancare il gruppo, Edoardo Leo, Cristiana Capotondi, Lele Mannoni, Piera Degli Esposti e Nicole Grimaudo. Diretto dal regista Giacomo Campiotti, Ognuno è perfetto è ispirato a una serie TV belga Tytgat Chocolat, ma come ha sottolineato lo sceneggiatore Fabio Bonifacci, molto è stato cambiato in corso di scrittura: “Abbiamo apportato dei piccoli cambiamenti che hanno rivoltato tutto, abbiamo ampliato la figura del padre di Rick perché aveva una problematica bella: un padre ansioso che vorrebbe autonomia ma è troppo apprensivo. Ci siamo mossi su questi due poli, raccontare la figura, il lavoro delle famiglie. Sulla sindrome di Down abbiamo una legislazione avanzata, servizi avanzati non curati dallo stato, ma da associazioni di famiglie e genitori, professionisti e psicologi, volontariato e associazionismo all’avanguardia”.

L’altra modifica riguarda il capo della fabbrica di cioccolato dove lavorano i giovani ragazzi con la sindrome di Down, interpretata da Cristiana Capotondi che si prende cura di una madre in sedia a rotelle. Il cambiamento è stato effettuato per creare anche una dinamica col personaggio del papà di Rick, interpretato da Edoardo Leo: “Non voglio parlare di lui, questa serie è stata un’avventura vera, umana prima che professionale, si è creato un gruppo di lavoro molto particolare. Seguendo l’energia continuavamo a lavorare. Ci tengo a ringraziare una persona fondamentale per la serie TV: Raffaele Mannoli, un amico da 30 anni che ha creato un clima d’amore e si è portato i ragazzi in giro. Tutti quanti noi abbiamo imparato da questa storia”.

Mannoli non a caso interpreta uno degli impiegati della cioccolateria di Torino e l’attore romano riesce a difficoltà a trattenere le lacrime ripensando all’esperienza del set di Ognuno è perfetto. Anche per Cristiana Capotondi è stata un’esperienza difficile da dimenticare: “È sicuramente l’esperienza migliore che questo mestiere ti può regalare. I ragazzi hanno capito la responsabilità e si divertivano sul set. Mi hanno fatto capire l’inutilità del senso del limite”.

Produttivamente Ognuno è perfetto è stata un’esperienza non facile, come ricorda il regista Giacomo Campiotti e il produttore di Viola Film Alessandro Passadore, che ha spiegato com’è stato il casting dei ragazzi con la sindrome di Down in tutta Italia: “Devo ringraziare i genitori dei ragazzi che ci hanno accompagnato per tutto il tempo, i ragazzi vengono da Monza, Bolzano, Busto Arsizio, Marche,  sono stati strappati alle loro famiglie e sono stati catapultati in una vita diversa e c’erano sempre. Il casting è stato fatto in tutta Italia grazie ad associazioni di genitori che spesso organizzano attività di teatro e recitazione”.

La serie TV ha per protagonisti un gruppo di giovani attori con la sindrome di Down, Gabriele Di Bello e Alice De Carlo interpretano la coppia di innamorati Ricky e Tina e i due sono una coppia anche nella vita reale dopo essersi conosciuti alla docufiction della Rai Hotel a 5 Stelle. Tutti si dicono entusiasti di aver partecipato a Ognuno è perfetto, ma Valentina Venturin, Giulia, va oltre: “Volevo ringraziare tutti quelli che fanno parte del cast e della troupe per quello che mi porto dentro, è stata un’esperienza lavorativa bellissima e spero che continui insieme ad altri attori. Edoardo e Lele mi hanno insegnato tantissimo e mi hanno dato la spinta a imparare questo prezioso e grande lavoro che spero di rifare. È una cosa bellissima che auguro a tutti, grazie a Giacomo: è una persona sensibile, forte e durante le scene non ci faceva mancare nulla, non so cosa andrò a fare, ma pensiamo a quello che abbiamo fatto ora”.

Ognuno è perfetto sarà in prima visione TV il 16 e il 17 dicembre e poi il 23 su Rai 1.

Chiara Laganà

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