MENU SEZIONE

Metabolismo dei grassi e danno da alcool

L'evidenza che l'alterazione più precoce del fegato, la steatosi, consiste in un deposito anomalo di grassi all'interno degli epatociti, dimostra chiaramente come nel fegato esistano interferenze fra la metabolizzazione dei grassi e dell'alcool (Powell 2005). Il nodo cruciale di questa interazione è costituito dai mitocondri. Nei mitocondri delle cellule epatiche degli alcolisti si determinano fenomeni tossici (vedi sopra) che riducono la capacità  del fegato di smaltire i grassi incorporandoli in "contenitori", le lipoproteine, che fisiologicamente sono liberati nel sangue. Il mancato smaltimento di lipidi, ed in particolare di trigliceridi, crea un "ingolfamento" di queste molecole all'interno degli epatociti (Albano 2008) ed una semplice ecografia del fegato è in grado di rilevare questa anomalia. Recenti evidenze sperimentali hanno dimostrato che questo meccanismo di danno, inizialmente metabolico, tende poi a diventare anche infiammatorio con il coinvolgimento di numerosi mediatori, fra i quali osteopontina e adiponectina, che sono oggetto di intensi studi.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER!
Rimani in contatto e sempre aggiornato sulle ultime notizie.

www.fondazioneserono.org/newsletter/