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I sintomi dell’anafilassi possono ricomparire dopo qualche ora

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I sintomi dell’anafilassi possono ricomparire dopo qualche ora

I sintomi della reazione anafilattica possono ricomparire dopo qualche ora dal primo evento, ed è quindi fondamentale mantenere un adeguato livello di attenzione nel periodo seguente il primo episodio di anafilassi.

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Le reazioni anafilattiche possono avere esiti fatali, se non opportunamente trattate. In alcuni casi, inoltre, è possibile che si verifichino delle reazioni ritardate e questo quadro si definisce “anafilassi bifasica”. Sono reazioni allergiche che compaiono dopo ore dalla prima reazione anafilattica, quando i sintomi di questa sono ormai regrediti e senza che si ripeta l’esposizione alla sostanza che ha causato la reazione iniziale.

Alqurashi e colleghi hanno analizzato le cartelle cliniche di 484 bambini, di età media di 6 anni, che sono stati ricoverati in Pronto Soccorso per anafilassi. Ne è emerso che quasi il 15% dei bambini è andato incontro a un episodio di anafilassi bifasica; in due terzi dei casi la seconda reazione si è verificata entro sei ore dalla comparsa della prima reazione.

Nel 49% dei casi si è trattato di reazioni gravi, che hanno interessato il sistema respiratorio e quello cardiovascolare, e che hanno richiesto la somministrazione di adrenalina.

Lo studio ha inoltre messo in luce alcuni fattori che possono predire l’insorgenza della reazione bifasica. In primo luogo, l’aver avuto una reazione iniziale grave si associa a una maggiore probabilità di avere una seconda reazione. Inoltre, tali reazioni sono più probabili in bambini di età compresa tra i sei e i nove anni, in quelli in cui il trattamento con adrenalina non è somministrato in modo tempestivo, ma 90 minuti o più dopo l’insorgenza della prima anafilassi, e infine nei bambini che hanno avuto bisogno di più di una dose di adrenalina o della somministrazione di altri farmaci.

I risultati di questo studio confermano la necessità di fornire, ai bambini allergici e ai loro genitori, adeguate informazioni sul rischio delle reazioni bifasiche, che hanno gli stessi sintomi e gli stessi rischi dell’anafilassi, anche in assenza di nuovo contatto con l’allergene. Va inoltre sottolineata l’importanza di avere sempre a disposizione l’adrenalina, portando quindi con sé possibilmente due autoiniettori, in modo da poter far fronte tempestivamente alle reazioni più gravi.

Testi a cura della redazione scientifica Editamed

Fonte: Epidemiology and clinical predictors of biphasic reactions in children with anaphylaxis; September 2015, Volume 115, Issue 3, Pages 217–223.e2