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Quando l’asma compare tardi aumenta il rischio di eventi cardiovascolari

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Quando l’asma compare tardi aumenta il rischio di eventi cardiovascolari

Su un ampio archivio di dati è stata eseguita un’analisi per verificare l’effetto dell’asma che compare in età avanzata sul rischio di presentare infarto, angina, ictus e altri eventi cardiovascolari. I risultati hanno indicato che il rischio tende ad aumentare.

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L’asma è una malattia che può assumere varie forme e presentarsi con diversi quadri clinici. Per alcuni di essi si è ipotizzato un effetto di aumento del rischio di eventi cardiovascolari, come infarto del miocardio, angina, ictus e insufficienza cardiaca. Per verificare questa ipotesi, si è fatto riferimento all’archivio dei dati di uno studio, denominato Wisconsin Sleep Cohort (Coorte del Sonno del Wisconsin) eseguito negli Stati Uniti. Sono stati selezionati i soggetti che, all’inizio della ricerca, non avevano malattie cardiovascolari e che sono stati poi seguiti, per una media di 13.9 anni, per rilevare la comparsa di tali eventi. Il quadro di asma tardivo è stato definito stabilendo un’età di comparsa maggiore o uguale a 18 anni. Con opportune analisi statistiche è stata ricercata una relazione fra asma tardivo e comparsa di eventi cardiovascolari, tenendo conto di fattori come età e sesso. Su un totale di 1264 soggetti, 166 avevano asma, 55 dei quali con comparsa in età maggiore o uguale a 18 anni. In questo gruppo prevalevano le femmine e le persone con un Indice di Massa Corporea più elevato. In questo gruppo l’età media di presentazione dell’asma era di 39.5 anni e 8.9 anni in quello con una comparsa più precoce della malattia. I soggetti con asma a comparsa tardiva hanno mostrato un rischio maggiore del 50% rispetto ai non asmatici. Non si sono rilevate influenze dell’età e del sesso.

I risultati ottenuti in questo studio suggerirebbero di eseguire controlli mirati per la diagnosi precoce delle malattie cardiovascolari nelle persone in cui l’asma si presenta in età adulta.

Tommaso Sacco

Fonte: Late-Onset Asthma Predicts Cardiovascular Disease Events: The Wisconsin Sleep Cohort; Journal of the American Heart Association, 2016 Aug 24;5(9).