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L’ansia e la depressione della madre nel periodo precedente al parto aumentano il rischio di sviluppo di dermatite atopica nel neonato

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L’ansia e la depressione della madre nel periodo precedente al parto aumentano il rischio di sviluppo di dermatite atopica nel neonato

I bambini nati da madri che hanno avuto problemi psicologici, e in particolare depressione e ansia, nel periodo precedente al parto, sono a rischio maggiore di sviluppare dermatite atopica.

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Uno studio ha valutato la relazione tra presenza di problemi psicologici, come depressione e ansia, della madre nel periodo prenatale, cioè prima del parto, e rischio che ha il figlio di sviluppare dermatite atopica. Tale relazione è stata valutata in due gruppi composti, rispettivamente, da 973 e 1531 coppie madre/bambino. Nel primo gruppo, di 973 coppie, sono stati misurati anche: le concentrazioni di un enzima denominato 11beta-idrossisteroide deidrogenasi e del glutatione nella placenta della madre e i livelli di immunoglobuline E (IgE) nel sangue ematici dei figli a 1 anno.

Nei due gruppi, quello di 973 e quello di 1531 coppie madre/bambino, la dermatite atopica si è presentata, rispettivamente, nel 30,6% e nell’11,6% dei bambini, ma la prima percentuale era riferita a tutto l’arco della vita e la seconda al solo primo anno. Nel primo dei due gruppi, la depressione ha aumentato il rischio del 31% e l’ansia del 41%. In ambedue i casi la variazione è stata statisticamente significativa (p< 0.001). Nel secondo gruppo, i problemi psicologici in generale hanno aumentato il rischio di sviluppo della dermatite atopica dell’85%. Circa gli esami di laboratorio eseguiti nel gruppo di 973 coppie madre/bambino, la presenza di depressione e di ansia hanno indotto variazioni dei parametri considerati che hanno indicato, da una parte una minore capacità dell’organismo della madre di controllare lo stress ossidativo e di smaltire i radicali liberi e, dall’altra, un aumento della concentrazione nel sangue della IgE a 1 anno di età.

I risultati di questa ricerca indicano, quindi, che la depressione e l’ansia della madre nel periodo prenatale aumentano il rischio di sviluppo di dermatite atopica nel figlio forse con meccanismi che coinvolgono l’accumulo di radicali liberi per carenza di molecole in grado di smaltirli. Una relazione fra stress o problemi psicologici e dermatite atopica e altre malattie allergiche era già nota, ma essa riguardava l’associazione delle condizioni in questione in uno stesso soggetto: nelle persone stressate la dermatite atopica è più frequente. Lo studio di Chang e colleghi indicherebbe, invece, che lo stress della madre si può ripercuotere negativamente sulla probabilità dei figli di presentare quella malattia della pelle. Un meccanismo che, se fosse confermato, schiuderebbe nuove prospettive.

Testi a cura della redazione scientifica Editamed

Fonte: Prenatal maternal distress affects atopic dermatitis in offspring mediated by oxidative stress; The Journal of Allergy and Clinical Immunology, 2016;138(2):468-475