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Gli effetti indesiderati degli antistaminici sono più frequenti del previsto, almeno nei bambini

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Gli effetti indesiderati degli antistaminici sono più frequenti del previsto, almeno nei bambini

Gli antistaminici sono usati spesso per controllare i sintomi delle allergie, in particolare si impiegano nei bambini perché sono ritenuti più sicuri dei corticosteroidi. Uno studio eseguito in Olanda ha rilevato che gli effetti indesiderati provocati dagli antistaminici sono più frequenti di quanto si pensa.

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Negli ultimi anni sono stati introdotti nella pratica clinica antistaminici ritenuti più mirati dei precedenti nel controllare i sintomi dell’allergia e che, quindi, dovrebbero provocare meno effetti indesiderati. Un gruppo di esperti olandesi ha analizzato dati provenienti dal sistema di Farmacovigilanza del loro paese. Tali dati riguardavano effetti indesiderati comparsi in soggetti di età compresa fra 0 e 18 anni, durante una terapia con antistaminici, negli anni compresi fra il 1991 e il 2014. Sono state escluse le reazioni indesiderate provocate da due tipi di antistaminico, l’impiego dei quali è stato scoraggiato o proibito nei bambini. Le segnalazioni analizzate sono state 228, parte delle quali relative a reazioni comparse in soggetti che avevano assunto gli antistaminici più recenti. Fra gli eventi indesiderati più gravi ci sono state alterazioni della frequenza del battito cardiaco e convulsioni. Tali eventi si sono presentati in casi trattati con vari farmaci, oltre all’antistaminico. Fra gli effetti indesiderati non gravi sono stati abbastanza frequenti cefalea (mal di testa), sonnolenza, aggressività, iperattività e reazioni localizzate alla pelle. Gli autori della ricerca hanno segnalato che alcuni di questi effetti non erano mai stati riportati negli studi clinici eseguiti nel corso dello sviluppo dei farmaci. Inoltre, essi hanno sottolineato che, essendo i dati della Farmacovigilanza basati su segnalazioni volontarie dei medici, possono fornire un quadro non completo della frequenza di reazioni indesiderate. Per questo hanno concluso che i medici dovrebbero usare opportune cautele nella prescrizione degli antistaminici.

Tommaso Sacco

Fonte: Medscape