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Correggere l’ipersensibilità all’acido acetilsalicilico è possibile

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Correggere l’ipersensibilità all’acido acetilsalicilico è possibile

La letteratura scientifica dimostra che la desensibilizzazione è una soluzione efficace per le persone con malattie cardiovascolari nelle quali l’assunzione dell’acido acetilsalicilico provoca sintomi respiratori importanti e difficilmente controllabili.

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L’acido acetilsalicilico è un farmaco efficace nella prevenzione di nuovi eventi cardiovascolari in persone con aterosclerosi delle arterie coronarie. Tuttavia, alcuni soggetti hanno reazioni provocate da ipersensibilità a questo farmaco: possono cioè avere reazioni di tipo allergico, in seguito alla somministrazione del farmaco. In particolare, in alcune persone l’assunzione dell’acido acetilsalicilico può aggravare patologie delle vie respiratorie, come asma, rinite e sinusite.

In questi casi è possibile ricorrere alla desensibilizzazione, cioè a un approccio che permette al sistema immunitario di “tollerare” il farmaco. Queste procedure comportano la somministrazione di dosi crescenti della molecola, eseguita sotto attento controllo medico, indispensabile per rilevare, ed eventualmente trattare, reazioni allergiche che dovessero comparire.

Uno studio pubblicato lo scorso agosto da ricercatori italiani sottolinea l’efficacia della desensibilizzazione all’acido acetilsalicilico nei soggetti con malattia coronarica nei quali l’uso di questo prodotto induce reazioni allergiche delle vie respiratorie. I ricercatori, tuttavia, evidenziano l’esigenza – finora irrisolta – di uniformare i vari protocolli esistenti sulla base di criteri condivisi, nonché di mettere in atto misure preventive per ridurre i rischi associati a questa procedura.

Testi a cura della redazione scientifica Editamed

Fonte: Aspirin challenge and desensitization: how, when and why; Current Opinion in Allergy and Clinical Immunology, 2017;17(4):247-254.