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Negli adulti molti casi di asma sono dovuti al lavoro svolto

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Negli adulti molti casi di asma sono dovuti al lavoro svolto

Una ricerca eseguita negli Stati Uniti ha cercato possibili relazioni fra lo sviluppo di asma negli adulti e il lavoro svolto. I risultati indicano che circa il 50% dei casi dipende dall’attività lavorativa e quindi potrebbe essere prevenuto.

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Un’eventuale relazione fra lavori svolti in industrie di alcuni settori e lo sviluppo di asma è stata segnalata già da tempo. I dati di un ampio archivio disponibile negli Stati Uniti avevano raccolto informazioni da 33 Stati di quel Paese e la loro analisi ha suggerito che il 48% dei casi di asma è correlato al lavoro e quindi, potenzialmente, potrebbe essere prevenuto. Dalla presente indagine, eseguita dalla prestigiosa istituzione Center of Diseases Control (CDC; in italiano Centro per il Controllo delle Malattie), è emerso che circa 2,7 milioni di lavoratori statunitensi potrebbero avere un asma conseguente all’attività svolta. E’ interessante notare come il tipo di lavoro al quale si associa più spesso la malattia vari da Stato a Stato. Ad esempio, nel Massachusetts è più frequente in chi lavora nell’industria dell’informazione (18%), mentre nel Michigan si presenta più spesso nei lavoratori della sanità (21.5%). In generale, comunque, le occupazioni dei soggetti con asma che sono state più spesso registrate sono: lavoro di ufficio e quello amministrativo, attività tecniche e di vendita, oltre al lavoro nel settore della sanità. Nella discussione dell’articolo gli autori segnalano che questa è la prima ricerca nella quale la relazione fra lavoro e asma viene riferita ai diversi Stati e, quindi, alle realtà geografiche, etniche, climatiche, sociali ed economiche presenti nelle varie aree del Paese. Questi aspetti sono molto importanti perché, ad esempio, da Stato a Stato cambiano le condizioni economiche degli abitanti, ma anche la diffusione degli allergeni con i quali le persone vengono a contatto sul luogo di lavoro. E’ interessante anche che lo studio abbia dimostrato l’elevato rischio di asma associato al lavoro di chi è impiegato nell’assistenza sanitaria. A questo proposito, gli autori hanno ipotizzato che ciò sia dovuto all’esposizione degli addetti a detergenti, disinfettanti, polvere contenuta nei guanti usa e getta e farmaci somministrati per aerosol. Sarebbe però importante stabilire il ruolo dello stress nelle alterazioni del sistema immunitario che portano allo sviluppo dell’asma allergico.

Nelle conclusioni si raccomanda di valutare sempre attentamente gli aspetti riguardanti il lavoro negli adulti con asma e di proporre approcci che minimizzino, o evitino del tutto, i contatti con allergeni e altri fattori di rischio correlati all’occupazione.

Tommaso Sacco

Fonte: Asthma Among Employed Adults, by Industry and Occupation — 21 States, 2013; CDC Weekly / December 2, 2016 / 65(47);1325–1331