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La ricerca su probiotici e allergie

Le indagini sugli effetti clinici dei probiotici nelle malattie allergiche sono abbastanza recenti, se si pensa che il primo vero studio controllato con un gruppo di confronto, e quindi di adeguata qualità, risale solo al 2001. Da allora, però, gli studi si sono moltiplicati, a conferma di un grande interesse per l’argomento, producendo risultati importanti. Sono sostanzialmente tre gli argomenti sui quali si sono concentrate le ricerche:

  1. Prevenzione della comparsa di malattie allergiche, in generale.
  2. Prevenzione e trattamento della dermatite atopica.
  3. Prevenzione e trattamento della rinite allergica.

Prevenzione in generale della comparsa di malattie allergiche

Nel 2013 è stata pubblicata una revisione di tutti gli studi pubblicati sull’argomento, combinando i risultati ottenuti su più di 4000 soggetti: quelli trattati mostravano una significativa riduzione delle IgE e una significativa riduzione delle sensibilizzazioni allergiche. Le conclusioni sono che la somministrazione di probiotici, sia nel neonato che nella madre durante gli ultimi mesi di gravidanza, è efficace nel ridurre il rischio che il bambino sviluppi allergie (Elazab, Pediatrics 2013).

Prevenzione e trattamento della dermatite atopica

La dermatite atopica è probabilmente la malattia allergica che è stata maggiormente oggetto di studi di questo tipo. Quali i risultati? Per quanto riguarda la prevenzione, cioè per evitare che la malattia si manifesti, si sono avuti risultati contrastanti: evidenze migliori si sono ottenute nei bambini che già presentavano una sensibilizzazione allergica verso specifici allergeni.

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E’ stata anche osservata una persistenza a lungo termine (5-7 anni) degli effetti preventivi, in associazione a una significativa riduzione delle positività del prick test nei confronti degli allergeni più comuni.

Risultati migliori si sono ottenuti in alcuni studi sul trattamento della dermatite atopica, cioè con la malattia già in atto, sia in termini di gravità dei sintomi, che di estensione delle manifestazioni della malattia sulla pelle.

Una recente ampia revisione di vari integratori alimentari ha identificato nei probiotici le sostanze più efficaci per prevenire e ridurre la dermatite atopica (Foolad e al. JAMA Dermatol 2013).

Prevenzione e trattamento della rinite allergica

Numerosi studi hanno riguardato la rinite allergica. Anche nel caso di questa patologia, come per la dermatite atopica, si può dire che i risultati migliori si sono ottenuti per il trattamento della malattia già in atto, rispetto alla prevenzione. La maggior parte degli studi indicano effetti benefici dei probiotici nella rinite allergica stagionale e in quella perenne, sia sui sintomi che sul consumo di farmaci necessari per curarle, che sulla Qualità di Vita. La somministrazione di probiotici ha dimostrato anche di interferire con i parametri indicativi di infiammazione, come la concentrazione nel sangue di granulociti eosinofili e citochine. L’effetto di alcuni ceppi, come in particolare un tipo di Lactobacillus, il paracasei 33, è stato valutato su soggetti allergici in diversi studi controllati, sempre con esito positivo.

E’ interessante sottolineare che l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) e la FAO (Food and Agricolture Organization: Organizazione del Cibo e dell’Agricoltura) riconoscono l’esistenza di “adeguate prove scientifiche indicanti che il consumo di cibi contenenti probiotici può avere effetti benefici sulla salute“ e specificano inoltre che questi effetti riguardano “infezioni gastro-intestinali, alcune malattie intestinali, allergie ed infezioni uro-genitali, tutti disordini che colpiscono una larga parte della popolazione mondiale" (Food and Agriculture Organization and World Health Organization expert consultation: Consultation of health and nutritional properties of powder milk and live lactic acid bacteria. Cordoba, Argentina. 2001).

In conclusione possiamo dire che:

  • il microbiota intestinale riveste un ruolo fondamentale in diversi processi della fisiologia e della patologia umana, anche non riguardanti l’intestino;
  • numerose evidenze dimostrano che il ripristino della funzione del microbiota intestinale mediante somministrazione di probiotici comporta benefici clinici in diverse malattie;
  • esistono in particolare varie evidenze che legano il microbiota intestinale alle risposte immunitarie normali e all’allergia;
  • esistono altresì evidenze che dimostrano che la somministrazione di alcuni ceppi probiotici interferisce con l’evoluzione dell’allergia e con i sintomi, quando presenti:
  • queste evidenze sono più chiare per il trattamento della dermatite atopica e della rinite allergica.

Vedere anche in Probiotici e allergie:

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