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Microbiota e sistema immunitario

Molti modelli sperimentali hanno dimostrato che organi e strutture del sistema immunitario non si sviluppano correttamente se l’organismo non viene a contatto con i microbi. Questo riguarda sicuramente il sistema immunitario intestinale: ad esempio lo sviluppo delle placche di Peyer, che sono gli organi del sistema immunitario localizzati nella parete dell’intestino, e la produzione degli anticorpi IgA, ma anche gli organi del sistema immunitario “generale” come linfonodi o milza. Inoltre, produzione ed effetti delle citochine sono alterati negli animali che non hanno un contatto normale con i microrganismi.

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D’altra parte, il ruolo centrale del microbiota intestinale nello sviluppo del sistema immunitario e nella modulazione della sua funzione non sorprende, ricordando che la mucosa intestinale è la più ampia superficie dell’organismo a contatto con microbi e antigeni e che la flora intestinale ha un’interazione diretta e intensa con la mucosa e con i suoi sistemi di difesa.

Secondo le teorie più recenti, che trovano sempre nuove conferme nei risultati delle ricerche, l’interazione fra microbiota e sistema immunitario servirebbe ad “addestrare”, prima e a “tenere allenate”, poi, le varie funzioni di quest’ultimo. In particolare, grazie al continuo contatto con gli elementi del microbiota, con le molecole che essi producono, con quelle che essi elaborano a partire dalle componenti degli alimenti che vengono digeriti, il sistema immunitario si abitua a soddisfare due esigenze apparentemente contrastanti: difendere l’organismo dalle vere minacce, compresa una crescita anomala del microbiota stesso, e “tollerare” microbi e molecole che non presentano caratteristiche “a rischio” di provocare danni all’organismo.

Ad esempio, fra i raffinati meccanismi impiegati per controllare lo sviluppo delle colonie batteriche c’è la produzione di IgA secretorie che rivestono il microbiota e permettono di controllarne lo sviluppo, evitando che il numero dei microbi diventi eccessivo. Questi anticorpi sono prodotti da plasmacellule, che a loro volta sono attivate da cellule, simili ai macrofagi, chiamate dendritiche, che sono localizzate nella parete intestinale.

Visto il rapporto stretto e interattivo fra microbiota e sistema immunitario, chi si occupa di malattie dovute ad alterata funzione di quest’ultimo sta indagando i meccanismi che legano, ad esempio, malattie autoimmunitarie e allergie a modificazioni del microbioma. Alcune schede dedicate approfondiranno quest’ultimo argomento, mentre riguardo alla relazione fra alterazioni del microbiota e malattie autoimmuni si rimanda a notizie pubblicate nel sito.

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