MENU SEZIONE

Glossario Allergologia

AJAX progress indicator
  • Acari
    Sono organismi microscopici, di dimensioni comprese fra mezzo millimetro e 2 millimetri. Ne esistono varie specie e tutte appartengono al tipo degli Artropodi, del quale fanno parte anche i ragni. Gli acari che causano le allergie sono i cosiddetti “acari domestici” (denominati in latino(...)
  • Acido acetilsalicilico
    Più comunemente conosciuto con il nome di aspirina, italianizzazione del suo primo nome commerciale tedesco, l'acido acetilsalicilico è un farmaco antiinfiammatorio non steroideo (FANS).
  • Additivi degli alimenti
    Sono sostanze prodotte dall’uomo, o presenti in natura, che vengono aggiunte a cibi o bevande per evitare il loro deterioramento o per migliorarne le caratteristiche di aspetto, odore o sapore. Ne fanno parte coloranti, dolcificanti, amplificatori di sapore e altre sostanze che facilitano i(...)
  • Adiuvanti
    Sono molecole, materiali o sostanze che, venendo a contatto con l’organismo insieme ad un antigene immunogeno, amplificano la risposta che questo provoca.
  • Adrenalina
    O epinefrina, è una molecola prodotta dall’organismo nel quale sviluppa numerosi effetti. Una delle catecolamine, è prodotta dalle ghiandole surrenali. Si usa anche come farmaco per trattare quadri particolarmente gravi di reazioni allergiche.
  • Aeroallergene
    Allergene trasportato dall’aria, che di solito può provoca allergie delle vie aeree, ma anche congiuntiviti allergiche e reazioni della pelle.
  • Agenzia Italiana del Farmaco
    L’agenzia che si occupa della registrazione in Italia e della verifica nel tempo dei farmaci
  • AIFA
    L’agenzia che si occupa della registrazione in Italia e della verifica nel tempo dei farmaci
  • Allergene
    Si definisce così una sostanza o una molecola che in alcuni soggetti allergici dà il via a una reazione allergica.
  • Allergia
    Una condizione cronica caratterizzata da una reattività eccessiva del sistema immunitario nei confronti di sostanze aspirate con l’aria, ingerite, toccate o iniettate, che normalmente non causano nessun tipo di reazione in soggetti non allergici. Questa condizione è chiamata anche atopia e(...)
  • Allergie agli alimenti
    Sempre più diffuse, vanno differenziate dalle intolleranze. I bambini che soffrono di allergia alimentare possono sviluppare anche altre allergie a pollini, acari, pelo di cane e gatto. Quelli elencati di seguito sono i principali allergeni alimentari suddivisi in base alle fasce di età nelle(...)
  • Allergie agli animali
    Bambini e adulti possono sviluppare allergie a cani, gatti, roditori (criceti, conigli, ecc.), cavalli e altri animali dotati di pelliccia, ma non solo. Infatti, la reazione del sistema immunitario può essere rivolta sia verso componenti dei peli e della forfora, sia della pelle, della saliva,(...)
  • Allergie da acari
    Gli escrementi e i prodotti della distruzione degli acari contengono allergeni che possono essere causa di sintomi allergici.
  • Allergie dei bambini
    Il numero di bambini che presentano allergie è in aumento. I bambini soffrono più spesso di allergie ad alimenti, acari e pelo di animali. Su 10 milioni di italiani allergici, i bambini rappresentano il 30% del totale. In alcuni casi, le allergie dei bambini possono scomparire con il passaggio(...)
  • Anafilassi
    E' una grave reazione allergica a rapida comparsa che, se non opportunamente trattata, può avere esiti fatali. I sintomi iniziali possono essere: sensazione di calore generalizzato, con o senza arrossamenti della pelle, formicolio ai palmi delle mani, alle labbra, ai piedi, in particolare,(...)
  • Angioedema
    La parola deriva da “angio”, un termine medico che indica i vasi sanguigni, e “edema” un meccanismo della reazione infiammatoria. L’angioedema consiste nella rapida formazione di rigonfiamenti nell’ambito degli strati della pelle, delle mucose e dei tessuti posti al di sotto delle mucose. Le(...)
  • Antiasmatico
    Farmaci usati per ridurre o eliminare i sintomi dell’asma.
  • Antibiotici
    Farmaci usati per trattare infezioni batteriche. Qualsiasi antibiotico, come qualsiasi altro farmaco (vedi allergia ai farmaci[enzo2]), può provocare allergie in soggetti sensibili alla specifica molecola. Per alcune molecole, come la penicillina, le reazione allergiche possono essere più frequenti.
  • Anticorpi
    Sono molecole con una parte formata da una proteina ed un’altra da zuccheri (glucidi) e per questo sono definite molecole glicoproteiche. Gli anticorpi sono prodotti da linfociti B attivati, chiamati plasmacellule, per legarsi specificatamente ad una molecola riconosciuta come antigene. Gli(...)
  • Antigene
    È un agente o una molecola che possono essere identificati e legati dagli anticorpi (o immunoglobuline) o da recettori specifici dei quali sono dotati linfociti T e B. Si può trattare di una molecola che proviene dall’ambiente esterno all’organismo, ma anche prodotta da cellule dell’organismo(...)
  • Antistaminici
    Una classe di farmaci usati per bloccare l’azione dell’istamina nell’organismo e controllare i sintomi di una reazione allergica.
  • Aptene
    È una piccola molecola a basso peso molecolare che non è in grado da sola di indurre una risposta immunitaria, ma può essere correlata ad un’altra molecola che è in grado di farlo e che si definisce immunogena.
  • Arachidi
    Legume che di frequente può essere causa di reazioni allergiche che possono essere particolarmente violente e prolungate. Le reazioni più comuni sono eczema, orticaria, asma e shock anafilattico, oltre che sintomi digestivi. Spesso chi è allergico alle arachidi è sensibile a uno di questi(...)
  • Asintomatico
    Che non presenta sintomi.
  • Asma allergico
    L’asma allergico o estrinseco è un’infiammazione cronica delle vie respiratorie causata da un determinato allergene. È caratterizzata da difficoltà respiratorie, tosse, senso di oppressione al petto. Va distinta dall’asma intrinseco che non è causato da allergeni, ma da sostanze irritanti o(...)
  • Aspartame
    E' un dolcificante che non contiene calorie. Può provocare reazioni allergiche sotto forma di orticaria, angioedema e mal di testa.
  • Aspergillus
    E' un genere di microrganismo che comprende circa 200 muffe, in particolare le specie Aspergillus fumigatus e Aspergillus clavatus sono responsabili di allergie. La prima delle due muffe è responsabile dell’ABPA, l’Aspergillosi Broncopolmonare Allergica, un tipo particolare di malattia(...)
  • Autoiniettore
    Dispositivo che permette di iniettare automaticamente l’adrenalina, come primo approccio in presenza di anafilassi. Anche dopo la somministrazione di adrenalina con un auto iniettore, è sempre bene andare al pronto soccorso per assicurarsi che il controllo dell’anafilassi sia completo.
  • Benzoati
    Sono conservanti per cibi come torte, cereali, condimenti per insalate, caramelle, margarina, oli e lievito secco. Le reazioni a questi additivi sono comunque rare.
  • BHA
    E' un conservante utilizzato in alcuni alimenti, per esempio patatine fritte e gomme da masticare, e, nella cosmesi, in rossetti e creme idratanti. Può causare allergie.
  • BHT
    Usato in associazione con il butilidrossianisolo (BHA) come conservante di alimenti. Può causare asma e orticaria.
  • Blatte
    L’allergia agli scarafaggi o blatte è abbastanza comune. Secondo alcune fonti, la maggior parte dei ricoveri di bambini affetti da asma, negli Stati Uniti, è dovuta all’inalazione di allergeni relativi agli scarafaggi.
  • Butilidrossianisolo
    E' un conservante utilizzato in alcuni alimenti, per esempio patatine fritte e gomme da masticare, e, nella cosmesi, in rossetti e creme idratanti. Può causare allergie.
  • Butilidrossitoluene
    Usato in associazione con il butilidrossianisolo (BHA) come conservante di alimenti. Può causare asma e orticaria.
  • Can f 1
    E’ uno degli allergeni più comuni dell’allergia ai cani ed è indicato da un’abbreviazione del termine latino Canis familiaris 1.
  • Cascata allergica
    Sequenza di meccanismi che fanno parte della reazione allergica. Parte sempre da un contatto fra allergene e anticorpo specifico e può progredire in modo molto variabile, dalla minima manifestazione a carico della pelle ai quadri più gravi.
  • Celiachia
    E' una patologia, che si sviluppa a carico dell’intestino, con meccanismi di autoimmunità, in bambini e in adulti che presentano una reattività anomala del sistema immunitario nei confronti di componenti del glutine. La diffusione di questa malattia, che può provocare sintomi a carico di(...)
  • Challenge test
    In italiano chiamato “test di scatenamento” o “di provocazione” o ancora “di esposizione”, è un esame che conferma o esclude l’allergia a una determinata sostanza. Si somministrano dosi crescenti di un determinato allergene finché si ottiene una reazione allergica oppure il soggetto dimostra(...)
  • Citochine
    Molecole proteiche (proteine) che vengono prodotte da alcune cellule per modulare (stimolare o inibire) le funzioni di altre cellule. Nell’ambito del sistema immunitario, le citochine servono a coordinare le attività delle cellule che contribuiscono ai diversi tipi di risposta. Il ruolo delle(...)
  • Complesso antigene-anticorpo
    Struttura che deriva dal legame fra anticorpi ed antigeni.
  • Complesso maggiore di istocompatibilità
    Si definisce complesso maggiore di istocompatibilità (Major Hystocompatibility Complex: MHC) una serie di geni che determinano la sintesi di proteine, che si localizzano sulla membrana di molte cellule dell’organismo, fra le quali i fagociti che presentano l’antigene (APC). Esse sono(...)
  • Congiuntivite
    E' l’infiammazione della congiuntiva, la membrana che ricopre l’interno della palpebra e l’esterno del bulbo oculare.
  • Congiuntivite allergica
    E' la forma più comune di reazione allergica che si manifesta agli occhi. È un’infiammazione della congiuntiva che si manifesta con sintomi come arrossamenti dei tessuti dell’occhio e della congiuntiva, aumento della lacrimazione, prurito agli occhi, rigonfiamento della palpebra e visione(...)
  • Corticosteroide
    Comunemente detto cortisone, il termine identifica una classe di farmaci usati, tra l’altro, per controllare le reazioni allergiche. Nonostante l’impiego dei corticosteroidi sia molto diffuso, il rischio di uso non corretto e di effetti collaterali anche gravi, richiede una prescrizione e un(...)
  • CTL
    Sono linfociti in grado di distruggere cellule con le quali vengono in contatto ed in particolare quelle infettate da virus o degenerate in cellule di tumori. Inoltre, i linfociti T citotossici liberano citochine (vedi scheda dedicata) che stimolano l’attività dei fagociti.
  • Decongestionanti
    Un tipo di farmaci usati per la congestione nasale. Possono essere assunti per via orale, nebulizzatore nasale e collirio. È bene assumerli sotto controllo medico e rispettando le prescrizioni ricevute.
  • Dermatite atopica
    E' una malattia cronica della pelle chiamata anche eczema atopico.
  • Dermatite da contatto
    Una reazione allergica provocata dal contatto diretto fra pelle e allergene, che consiste in una infiammazione. Questa patologia si manifesta con alta frequenza negli ambienti di lavoro, dove può riguardare fino al 40% delle persone. Si contano più di tremila allergeni che possono causarla.
  • Dieta di esclusione
    Fra le soluzioni principali per la gestione delle allergie agli alimenti, consiste nell’eliminazione dalla dieta dei cibi che contengono gli allergeni che le provocano.
  • Eczema
    E' una reazione della pelle caratterizzata da gonfiore e prurito e non è contagiosa. Esistono due tipi di eczema: acuto (singola manifestazione di breve durata) e cronico (manifestazione di lunga durata). Può essere causato da allergeni.
  • Edema della glottide
    O edema laringeo acuto, è un rigonfiamento dei tessuti localizzati nell’area posta fra le corde vocali e la trachea. La glottide è la “valvola” che chiude la trachea quando il cibo viene spinto verso l’esofago. L’edema della glottide può comparire nell’ambito di una reazione allergica(...)
  • EMA
    È l’agenzia che si occupa della registrazione in Europa e della verifica nel tempo dei farmaci
  • Epitopo
    Ciascuna delle parti di un antigene alle quali le molecole del sistema immunitario si possono attaccare.
  • Eritema
    Arrossamento localizzato o diffuso della pelle, conseguente ad un aumentato afflusso di sangue, di solito provocato da infiammazioni. Tipicamente scompare premendo col dito sull’area arrossata.
  • European Medicines Agency
    È l’agenzia che si occupa della registrazione in Europa e della verifica nel tempo dei farmaci
  • Fagocita
    In questa definizione rientrano cellule caratterizzate dalla capacità di fagocitare agenti o materiali potenzialmente dannosi per l’organismo. La radice greca del termine fagocita esprime il concetto del “mangiare” e questo dà un’idea di come queste cellule svolgono la loro attività: esse(...)
  • Fase ritardata
    Fase della reazione allergica che porta all’attivazione dei mastociti, le cellule che producono l’istamina. E’ così chiamata perché compare a distanza di ore dall’iniziale contatto antigene-anticorpo.
  • FDA
    Traducibile in italiano i “Agenzia del cibo e del farmaco”, è l’Agenzia degli Stati Uniti che autorizza l’uso nella pratica clinica di farmaci e altri approcci per la cura e la diagnosi delle malattie.
  • Fel d 1
    E’ l’antigene più spesso causa di allergie ai gatti. L’abbreviazione deriva da Felis domesticus, il termine latino che indica il gatto.
  • Food and Drug Administration
    Traducibile in italiano i “Agenzia del cibo e del farmaco”, è l’Agenzia degli Stati Uniti che autorizza l’uso nella pratica clinica di farmaci e altri approcci per la cura e la diagnosi delle malattie.
  • Granulociti
    Cellule del sistema immunitario che devono il nome alla presenza al loro interno di “granuli” di varia forma e che assumono diverse colorazioni quando posti a contatto con specifici coloranti. I granulociti neutrofili ed eosinofili hanno la capacità di legare e distruggere agenti(...)
  • IgA
    Questo tipo contribuisce per il 13-19% al totale delle immunoglobuline. Le IgA sono distribuite in fluidi secreti dall’organismo come saliva, muco e lacrime.
  • IgD
    Costituisce una quota molto bassa, inferiore all’1%, di tutte le immunoglobuline e si ritrova legata a membrane cellulari, più che libera nel sangue.
  • IgE
    In condizioni fisiologiche la concentrazione nel sangue di questo tipo di immunoglobulina è molto bassa perché questi anticorpi si trovano in gran parte localizzati sulle membrane cellulari dei mastociti.
  • IgG
    Rappresenta il 72-80% del totale degli anticorpi e la sua produzione è meno veloce di quella delle IgM.
  • IgM
    Questo tipo di anticorpo costituisce il 6-8% del totale delle immunoglobuline. Sono le immunoglobuline di pronto intervento, perché sono le prime ad essere prodotte.
  • Immunogeno
    E’ una molecola, di solito proteica o glucidica (zuccheri) che stimola una risposta del sistema immunitario.
  • Immunoglobulina A
    Questo tipo contribuisce per il 13-19% al totale delle immunoglobuline. Le IgA sono distribuite in fluidi secreti dall’organismo come saliva, muco e lacrime.
  • Immunoglobulina D
    Costituisce una quota molto bassa, inferiore all’1%, di tutte le immunoglobuline e si ritrova legata a membrane cellulari, più che libera nel sangue.
  • Immunoglobulina E
    In condizioni fisiologiche la concentrazione nel sangue di questo tipo di immunoglobulina è molto bassa perché questi anticorpi si trovano in gran parte localizzati sulle membrane cellulari dei mastociti.
  • Immunoglobulina G
    Rappresenta il 72-80% del totale degli anticorpi e la sua produzione è meno veloce di quella delle IgM.
  • Immunoglobulina M
    Questo tipo di anticorpo costituisce il 6-8% del totale delle immunoglobuline. Sono le immunoglobuline di pronto intervento, perché sono le prime ad essere prodotte.
  • Insulina
    Ormone prodotto dalle cellule denominate “beta” delle isole del Langherans del pancreas. Gli effetti principali dell’insulina riguardano il metabolismo del glucosio e, in particolare, l’ormone favorisce l’entrata del glucosio in molte cellule (p.es.: quelle del muscolo e del fegato), sopprime(...)
  • Intolleranze
    Da non confondere con le allergie. Sono reazioni che un organismo sviluppa quando viene a contatto con una molecola che non è in grado di elaborare e metabolizzare correttamente, ma non coinvolgono necessariamente il sistema immunitario. Le allergie sono invece reazioni del sistema immunitario(...)
  • Istamina
    Molecola prodotta da cellule dell’organismo, come i mastociti, che regola alcuni meccanismi della risposta immunitaria, dell’infiammazione che ne deriva e anche delle reazioni allergiche. Nello stomaco l’istamina stimola la produzione di acido cloridrico.
  • Kiwi
    Il kiwi è uno dei frutti che più di frequente può provocare allergia, anche grave. Chi è allergico a questo frutto, inoltre, può essere reattivo, nel 45% dei casi, anche all’avocado, alla banana e alle castagne.
  • Lattice
    Materiale presente in molti oggetti, come guanti da lavoro o guanti sterili, può provocare reazioni allergiche. Quella al lattice è una delle allergie professionali più diffuse: la reazione è imputata soprattutto a proteine che derivano dalla linfa dell’albero della gomma brasiliana,(...)
  • Linfocita
    Questa definizione comprende varie serie di cellule che svolgono diverse funzioni nell’ambito dei meccanismi della risposta immunitaria, ma tutti i linfociti hanno in comune la caratteristica di rispondere a specifiche aggressioni e questo li differenzia, ad esempio, dai fagociti che non hanno(...)
  • Linfocita B
    Questi linfociti hanno la funzione principale di produrre anticorpi, che sono molecole dirette in modo specifico verso gli antigeni per inattivarli e favorirne la distruzione. Nell’organismo si trovano tre tipi di linfociti B che corrispondono a diversi stadi di sviluppo di queste cellule: i(...)
  • Linfocita Natural Killer
    Il linfocita Natural Killer (termine traducibile in italiano con “assassino naturale”) è un tipo di linfocita che è in grado di riconoscere cellule infettate da virus o trasformate in cellule di tumori e di eliminarle. Per ulteriori dettagli sulle funzioni dei linfociti NK .
  • Linfocita T
    I linfociti T derivano da cellule che si sviluppano nel midollo osseo, per poi passare nel timo. Qui maturano e si differenziano nei seguenti sottotipi di cellule: linfociti T citotossici o citolitici (linfociti Tc o CTLs), linfociti T helper (linfociti Th), linfociti T di memoria (linfociti(...)
  • Linfocita T citotossico
    Sono linfociti in grado di distruggere cellule con le quali vengono in contatto ed in particolare quelle infettate da virus o degenerate in cellule di tumori. Inoltre, i linfociti T citotossici liberano citochine (vedi scheda dedicata) che stimolano l’attività dei fagociti.
  • Linfocita T di memoria
    E' un tipo di linfocita che ha la caratteristica di conservare il ricordo del contatto fra il sistema immunitario di un individuo e l’antigene.
  • Linfocita T helper
    Questo linfocita è definito helper (in italiano “aiutante”) perché “aiuta” altre cellule del sistema immunitario a svolgere le loro funzioni. Questi linfociti infatti liberano citochine che, a loro volta, regolano la produzione e la differenziazione di altri linfociti T e anche di fagociti e(...)
  • Linfocita T regolatorio
    La funzione di questo linfocita consiste nell’evitare che il sistema immunitario attacchi molecole non dannose per l’organismo. Proprio per questo effetto di inibizione di alcune risposte del sistema immunitario, sono stati in passato denominati linfociti T soppressori. I linfociti T(...)
  • Linfonodi
    Piccoli organi situati lungo i vasi nei quali scorre la linfa (vasi linfatici), presenti in tutte le aree dell’organismo e servono a “vigilare” su organi e tessuti per difenderli da aggressioni di vario tipo. I linfonodi si chiamano anche stazioni linfatiche perché, in questi organi, cellule(...)
  • Mastocita
    Cellule simili ai granulociti basofili, ma localizzate nei tessuti. I granuli dei mastociti contengono molecole e mediatori, come l’istamina, coinvolti sia nei meccanismi dell’infiammazione, che in quelli delle reazioni allergiche.
  • MHC
    Si definisce complesso maggiore di istocompatibilità (Major Hystocompatibility Complex: MHC) una serie di geni che determinano la sintesi di proteine, che si localizzano sulla membrana di molte cellule dell’organismo, fra le quali i fagociti che presentano l’antigene (APC). Esse sono(...)
  • Microbioma
    Si definisce così l’insieme dei geni appartenenti ai microbi che costituiscono il microbiota. Poiché i geni permettono di identificare i tipi di microbi e le loro potenziali attività nell’organismo umano, il microbioma è importante per definire l’interazione del microbiota con l’organismo stesso.
  • Microbiota
    E’ l’insieme di tutti i microbi presenti nell’organismo. Il microbiota intestinale, uno dei più numerosi e ricchi di specie diverse, è anche fra i più importanti.
  • Midollo osseo
    Uno dei tessuti nei quali si producono le cellule del sistema immunitario, a partire da cellule progenitrici (cellule staminali) e non differenziate, che evolvono differenziandosi e specializzandosi. Il midollo nel quale avvengono questi processi si trova all’interno di ossa definite(...)
  • Milza
    E’ un organo posto a sinistra nella parte alta della cavità dell’addome. Nella milza si trovano vari tipi di cellule del sistema immunitario come linfociti e plasmacellule.
  • Muffe
    Sono funghi che, nelle loro varie forme (per esempio spore), provocano allergie. Le muffe che più spesso inducono reazioni allergiche sono: Alternaria, Cladosporium, Aspergillus, Penicillium, Helminthosporium, Epicoccum, Fusarium, Mucor, Rhizopus e Aureobasidium (Pullularia).
  • Nitrati
    Sono usati come conservanti per alimenti, soprattutto per prevenire la contaminazione da parte di un microrganismo che provoca gravi intossicazioni (Clostridium botulinum) e per esaltare i colori degli alimenti. Possono causare reazioni allergiche.
  • NK
    Il linfocita Natural Killer (termine traducibile in italiano con “assassino naturale”) è un tipo di linfocita che è in grado di riconoscere cellule infettate da virus o trasformate in cellule di tumori e di eliminarle. Per ulteriori dettagli sulle funzioni dei linfociti NK .
  • Oculorinite
    Quadro caratterizzato da segni e sintomi caratteristici sia della congiuntivite, sia della rinite che può essere provocato ad esempio da allergie a pollini.
  • Orticaria
    Consiste in alterazioni della pelle, come arrossamento, gonfiori (i cosiddetti “pomfi”), accompagnate da sensazione di calore e prurito. L’orticaria può essere manifestazione di reazioni allergiche a vari tipi di allergeni, da quelli alimentari ai farmaci, ed ha durata limitata.
  • Orticaria cronica
    L’orticaria viene definita “cronica” quando persiste per più di sei settimane.
  • Parabeni
    Usati come conservanti di cibi e farmaci, possono provocare reazioni allergiche.
  • Patch test
    Traducibile con “prova del cerotto” si tratta di prove per la diagnosi di allergia che si eseguono applicando alla pelle particolari dispositivi che contengono allergeni. Nei soggetti sensibilizzati, si rilevano reazioni, localizzate alla pelle circostante, nei confronti degli allergeni(...)
  • Polline
    I pollini sono componenti delle piante che servono alla loro riproduzione. I pollini si diffondono nell’ambiente con il vento o sono trasportati da insetti o altri animali. Sono la causa principale di rinite allergica e di quella che una volta era chiamata febbre da fieno. Fra i pollini più(...)
  • Pollinosi
    E' così chiamata una reazione allergica nei confronti dei pollini, che può colpire tutte le mucose “a contatto” con l’aria (naso, bocca, occhi). Se colpisce il naso, i sintomi sono prurito, congestione, sensazione di “naso chiuso”, aumentata secrezione di muco fluido, starnuti. Può anche(...)
  • Prick test
    Traducibile in “prova cutanea della puntura”, è un esame che prevede l’applicazione di sostanze potenzialmente i grado di indurre reazioni allergiche mediante una piccola punta che “gratta” via lo strato più superficiale della pelle. Si tratta di uno degli esami più attendibili per formulare(...)
  • Prognosi
    E' il termine medico che esprime la previsione dell’evoluzione che può avere una malattia, in termini di durata e di gravità.
  • Prove allergiche cutanee
    Sono esami che si usano per formulare diagnosi di allergia e sfruttano la capacità della pelle di reagire facilmente al contatto con gli allergeni. Vedi Prick test o Skin prick test (SPT) e Patch Test.
  • Prurito
    Sensazione avvertita a livello della pelle o delle mucose che induce a grattare l’area interessata.
  • Radio-AllergoSorbent Test
    Traducibile in italiano in “prova di radio-assorbimento per allergie” è un esame di laboratorio che misura nel sangue la quantità di anticorpi IgE diretti verso specifici antigeni. Si tratta di una prova attendibile di reattività allergica, ma le prove allergiche cutanee hanno una specificità(...)
  • RAST
    Traducibile in italiano in “prova di radio-assorbimento per allergie” è un esame di laboratorio che misura nel sangue la quantità di anticorpi IgE diretti verso specifici antigeni. Si tratta di una prova attendibile di reattività allergica, ma le prove allergiche cutanee hanno una specificità(...)
  • Reazioni crociate
    Si tratta di meccanismi che fanno sì che l’allergia verso uno specifico allergene crei i presupposti per una reattività anche verso altri allergeni. Ad esempio, in un soggetto allergico al polline, ci può essere una reazione allergica anche nei confronti di alcuni alimenti. Il fenomeno, che(...)
  • Recettori Toll Like
    I recettori denominati Toll Like (in inglese Toll-Like Receptor: TLR) sono molecole localizzate sulla membrana di cellule del sistema immunitario. Esistono vari sottotipi di TLR (numerati da 1 a 13) e contribuiscono alla regolazione delle attività delle cellule del sistema immunitario.
  • Rinite allergica
    Infiammazione della superficie interna (mucosa) del naso, spesso accompagnata da un aumento della produzione di muco, più fluido del normale. La mucosa del naso è uno dei primi punti di contatto fra l’aria, che può trasportare allergeni, e il sistema immunitario dell’organismo, che può reagire(...)
  • SBS
    È un quadro che simula quello di un’allergia, ma che non lo è. È provocato dalla frequentazione di un ambiente chiuso e poco sano.
  • Shock anafilattico
    Significa collasso da anafilassi. Il termine anafilassi identifica una grave reazione allergica e collasso, come in altri quadri clinici, esprime una condizione caratterizzata da brusca riduzione della pressione sanguigna. Oltre a questo fenomeno, nello shock anafilattico si osservano(...)
  • Sindrome da edificio malato
    È un quadro che simula quello di un’allergia, ma che non lo è. È provocato dalla frequentazione di un ambiente chiuso e poco sano.
  • Sinusite
    E' un’infiammazione di uno o più dei seni paranasali. Queste sono cavità, situate nelle ossa del volto e del cranio, localizzate intorno al naso. L’infiammazione porta a un restringimento del lume delle cavità, con conseguente ristagno di muco, e dolore. Una sinusite può essere conseguenza di(...)
  • Sistema del complemento
    È un sistema di proteine che reagiscono in maniera correlata l’una all’altra tanto che si parla di “cascata del complemento”. Tale cascata di reazioni si avvia a partire dal legame fra una delle proteine del sistema del complemento e un batterio o un complesso antigene-anticorpo. L’attivazione(...)
  • Sistema immunitario
    Insieme di cellule, tessuti e organi che regolano i contatti dell’organismo con l’ambiente e lo difendono dagli attacchi
  • Solfiti
    Sostanze chimiche usate come conservanti di bevande (vino) e prodotti alimentari (frutta secca, patate congelate, gamberi freschi, certe marmellate o gelatine). Possono causare sintomi mortali nel 5% di persone che soffrono di asma. Le reazioni allergiche possono variare dall’orticaria, al(...)
  • SPT
    Traducibile in “prova cutanea della puntura”, è un esame che prevede l’applicazione di sostanze potenzialmente i grado di indurre reazioni allergiche mediante una piccola punta che “gratta” via lo strato più superficiale della pelle. Si tratta di uno degli esami più attendibili per formulare(...)
  • Test Intradermico
    Un esame simile allo skin prick test, che viene eseguito quando quello non dà risposte conclusive. Prevede l’inoculazione sottopelle dell’allergene.
  • Timo
    E’ un organo, localizzato al centro del torace, nel quale si sviluppa un tipo di linfocita denominato linfocita T.
  • TLR
    I recettori denominati Toll Like (in inglese Toll-Like Receptor: TLR) sono molecole localizzate sulla membrana di cellule del sistema immunitario. Esistono vari sottotipi di TLR (numerati da 1 a 13) e contribuiscono alla regolazione delle attività delle cellule del sistema immunitario.
  • Tolleranza immunitaria
    Meccanismo grazie al quale il sistema immunitario non reagisce verso molecole, materiali e composti prodotti dall’organismo stesso o provenienti dall’ambiente. L’alterazione di tale meccanismo contribuisce allo sviluppo delle allergie e anche delle malattie autoimmuni.
  • Tollerogeno
    E’ una molecola che, attraverso un contatto con il sistema immunitario, innesca meccanismi che evitano che lo stesso sviluppi, successivamente, risposte nei confronti della molecola.
  • Vaccino antiallergico
    I vaccini antiallergici sono preparati impiegati allo scopo di ridurre la sensibilizzazione dei soggetti allergici verso specifici antigeni, si somministrano per via sottocutanea o sotto la lingua e contengono allergeni. La somministrazione “controllata” degli allergeni permette(...)
  • Via inalatoria
    Consiste in una maniera di somministrazione di farmaci e altri preparati, attraverso il naso o la bocca, che prevede il loro assorbimento nei tessuti delle vie aeree.