Definizione di coppia infertile ed incidenza
Si definisce infertile una coppia che non riesce ad ottenere una gravidanza dopo almeno 12-18 mesi di rapporti liberi, non protetti.
In Italia ricerche statistiche accreditate registrano un’incidenza del 10-15% di coppie infertili: di queste circa il 40% richiede una prestazione specialistica.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) stima che circa l’8-10% delle coppie ha problemi di infertilità , ciò significa che su scala mondiale sono infertili 50-80 milioni di persone.
Ma quando ricorrere alla consulenza specialistica ed avviare l’iter diagnostico?
La specie umana nei confronti di altri mammiferi mostra una condizione di ipofertilità . In una coppia fertile la possibilità di concepimento è valutata intorno al 20-25% per ciclo ovulatorio, percentuale che raggiunge il 90% dopo un anno rapporti liberi, tuttavia circa il 10% delle coppie esposte al rischio non ottiene un concepimento dopo un anno di rapporti non protetti.
Il tempo è un fattore determinante: occorre concedersi un periodo minimo di tentativi di 12-24 mesi prima di iniziare l’iter diagnostico (maschile e femminile) per evidenziare le cause alla base della infertilità .
L’approccio diagnostico necessita di avviarsi e definirsi in tempi minori quando l’età della donna si avvia oltre i 36-38 anni. Infatti età materna ed infertilità sono strettamente correlate tra loro. La capacità di riprodursi nella donna è strettamente dipendente dall’età biologica delle sue ovaia. Per questioni sociali e culturali esiste nei nostri paesi un numero sempre più alto di donne che ricerca la prima gravidanza dopo i 35 anni (circa il 20%) e quindi aumentano le richieste di assistenza specialistica per infertilità dopo la soglia del quarantesimo anno.
Inserito in: La fertilità






