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F.A.Q.

Cosa causa il cancro?

Per cause di cancro si intendono gli agenti per i quali si è dimostrata una indiscutibile relazione con lo sviluppo di alcuni tipi di tumore. Almeno cinque sono le principali cause che possono determinare lo sviluppo del cancro (agenti carcinogeni): gli ormoni, le radiazioni, gli agenti chimici, fattori alimentari e alcuni virus.
Esistono poi fattori che possono favorire l’insorgenza di tumori, ma solo in combinazione con cause più dirette. Tra questi fattori ci sono: le conseguenze per l’organismo di abitudini di vita inadeguate, fattori ambientali e fattori genetici. Ad esempio, una persona che faccia abuso di bevande alcoliche può andare incontro a patologie, come la cirrosi epatica, che a sua volta può favorire lo sviluppo di tumori del fegato, ma non in tutti i bevitori abituali avviene questo. Un soggetto che sia stato a lungo a contatto con l’asbesto può sviluppare un particolare tumore polmonare chiamato mesotelioma. L’asbesto e l’alcol possono favorire lo sviluppo del cancro, ma la sensibilità individuale agli effetti dell’alcol o dell’asbesto dipende a sua volta da altri fattori quali, ad esempio, il particolare corredo di geni che una singola persona ha e da come tali geni si “esprimono”. Fortunatamente, quando una persona è esposta a fattori predisponesti non sempre sviluppa il cancro soprattutto grazie ai meccanismi che l’organismo mette in atto per difendersi dalle cellule cancerose.

A cosa servono i programmi di prevenzione del cancro?

Lo scopo dei programmi di prevenzione è di scoprire precocemente il cancro, prima che si manifesti con dei chiari sintomi. L’obiettivo finale è di migliorare la sopravvivenza dei pazienti malati di cancro iniziando il trattamento della malattia in una fase più precoce del suo sviluppo. Molti cancri in una fase iniziale sono molto meno aggressivi e hanno una minore tendenza a diffondersi rispetto alle fasi successive. In generale, il cancro può essere curato molto più efficacemente se scoperto e trattato prima che si sia diffuso nell’organismo.

Quali sono alcuni sintomi che possono fungere da campanello di allarme?

Alcuni potenziali sintomi chiave utili al riconoscimento precoce del cancro:

  1. Comparsa di sangue nelle feci
  2. Cambiamento delle abitudini intestinali
  3. Comparsa di sangue nelle urine
  4. Cambiamento delle abitudini ad urinare
  5. Sanguinamenti vaginali
  6. Comparsa di rigonfiamenti o noduli al seno,alle ascelle, all’inguine o in altre parti del corpo
  7. Difficoltà a deglutire
  8. Cambiamenti di numero e di aspetto dei nei
  9. Tosse o raucedine per periodi prolungati

Ulteriori segni e sintomi che compaiono più tardivamente e sono un segnale di malattia più avanzata sono:

  • Cachessia
  • Anoressia
  • Astenia (Stanchezza profonda).

Che differenza c’e’ tra un tumore benigno e il cancro?

La differenza più importante tra i tumori benigni ed il cancro (o tumore maligno) consiste nel fatto che i tumori benigni non possono invadere e distruggere altri tessuti. Si sviluppano senza”mescolarsi” al tessuto circostante e solitamente sono circondati da una capsula fibrosa che li isola. Questo significa che, rispetto al cancro, i tumori benigni:

  • Rappresentano un problema di salute meno grave
  • Solitamente occorre rimuoverli solo se causano disagio, problemi di salute “indiretti” o anche solo estetici.
  • Possono essere rimossi completamente se la loro localizzazione lo permette (alcuni tumori benigni dermatologici o del cervello, ad esempio, possono essere difficili da rimuovere).

E’ importante tenere presente che i tumori benigni non sono necessariamente esenti da ripercussioni sulla salute, sebbene generalmente meno dannosi dei tumori maligni. Ad esempio:

  • Tumori benigni possono secernere ormoni che nuocciono al paziente
  • Il carcinoma a cellule basali, tumore benigno, può distruggere vari tessuti tra i quali quello dell’osso
  • Qualsiasi tumore può potenzialmente compromettere il funzionamento di organi nei quali è inserito o ai quali è vicino, a seconda della sua posizione
  • Alcuni tumori benigni possono, nel tempo, trasformarsi in cancro (ad esempio i polipi dell’intestino)

A differenza dei tumori benigni, il cancro può infiltrare I tessuti adiacenti e metastatizzare e pertanto:

  • Può essere totalmente rimosso più facilmente e curato se scoperto prima che si sia diffuso ad altre parti del corpo
  • E’ generalmente trattato il più presto possibile per minimizzarne la diffusione

Esistono due ulteriori differenze importanti tra i tumori benigni ed il cancro che influenzano la gestione:

  • I tumori benigni tendono a crescere lentamente, mentre il cancro può accrescersi anche molto rapidamente
  • I tumori benigni, se rimossi, solitamente non si riformano, mentre il cancro spesso si ripresenta.

Mi e’ stato diagnosticato lo stesso tumore che ha un mio conoscente: la nostra esperienza sara’ la stessa ?

Nessun paziente è “uguale” ad un altro. L’andamento della malattia e il trattamento del cancro sono determinati da quattro parametri fondamentali, caratteristici di ogni paziente:

  • Tipologia ed aggressività del tumore
  • Stadio di sviluppo del tumore
  • Grado (grado di anomalia delle cellule – detto differenziazione)
  • Condizioni generali di salute del paziente (definite in inglese performance status).

Le prime tre caratteristiche sono definite dal patologo valutando il campione di tessuto tumorale raccolto con la biopsia. Il clinico, combinando queste informazioni con la sua conoscenza del quadro clinico del singolo individuo, deciderà come affrontare il tumore.