Oggi le donne in età fertile hanno una buona probabilità di sopravvivere a molte forme di cancro e condurre una vita normale. Spesso, tuttavia, la chemioterapia o la radioterapia somministrate per curare il tumore possono alterare in modo significativo la loro funzione riproduttiva, o indurre una menopausa precoce, rendendole sterili anzitempo. Uno studio condotto da un gruppo di ricercatori italiani ha valutato le indicazioni, i protocolli disponibili, l'efficacia e i limiti delle due tecniche usate comunemente per la crioconservazione degli ovociti.
Una metanalisi realizzata da un gruppo di ricercatori israeliani e turchi ha valutato la risposta ovarica in un gruppo di pazienti affette da cancro che, prima di essere sottoposte a radioterapia e/o chemioterapia, hanno effettuato una stimolazione ovarica controllata per preservare la fertilità
Nell'uomo l'epifisi, o ghiandola pineale, è un piccolo organo che si trova sulla superficie dorsale del diencefalo, la parte del cervello alla quale segue il midollo spinale. Il prodotto di secrezione dell'epifisi è un ormone denominato melatonina, che agisce sull'ipotalamo ed ha la funzione di regolare il ritmo sonno-veglia. L'ipotalamo è una componente del sistema nervoso centrale connessa, in termini di funzione, con l'ipofisi. La ghiandola pineale, quindi, è un organo endocrino funzionalmente importante, che funge da intermediario tra l'ambiente esterno e il sistema endocrino. Essa trasforma le informazioni sensoriali provenienti dall'ambiente, ad esempio la percezione visiva delle ore di luce del giorno, in segnali, trasmessi dalla melatonina, che regolano l'orologio che adegua le funzioni dell'organismo alle diverse fasi della giornata. Quindi, riferendo il meccanismo della melatonina alle moderne tecnologie, essa potrebbe essere definita un "trasduttore neuroendocrino". Un articolo del nostro content editor Dott. Marcello Iacobelli.
Ogni volta che si parla di riserva ovarica ci si riferisce alla quantità di patrimonio follicolare residuo, ovvero ai follicoli che contengono i precursori delle cellule uovo (ovociti). Il patrimonio follicolare in un individuo di sesso femminile si forma prima della nascita a partire dalla quinta settimana. Un articolo della nostra content editor Dott.ssa Ilaria Podda.
Quale supporto per la realizzazione di progetti di ricerca di giovani medici che svolgano attività di ricerca di interesse nella Medicina della Riproduzione.
L'infertilità indotta dalle terapie anti-tumorali è un problema importante, per questo dovrebbero essere compiuti tutti gli sforzi possibili per aiutare le pazienti colpite da un tumore in età fertile a preservare la capacità di concepire. Recentemente, un gruppo internazionale di ricercatori ha dedicato un articolo alla preservazione della fertilità nelle donne con cancro sottoposte a radioterapia e/o chemioterapia.
La Sindrome delle Sole Cellule del Sertoli è un disordine che viene diagnosticato mediante biopsia testicolare ed è caratterizzato da azoospermia, aumenti dell'ormone follicolo stimolante (FSH) ed assenza delle cellule germinali (le cellule dalle quali derivano gli spermatozoi) nella biopsia testicolare. Un articolo dei nostri content editor Francesco Comodo, Elisabetta Chelo, Simona Cuomo e Giovanni Beretta.
Durante il 15° congresso della Società Internazionale di Endocrinologia Ginecologica (ISGE), gli esperti hanno fatto il punto sullo stato dell'arte della Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) in Italia.
Nei giorni scorsi nel Centro di Procreazione Medicalmente Assistita dell'ospedale San Filippo Neri di Roma sono andati perduti 94 embrioni, 130 ovociti e 5 campioni di liquido seminale. Secondo l'Associazione Maternità negata le vittime del fatto avvenuto recentemente all'Ospedale San Filippo Neri di Roma, benché non siano state colpevolmente danneggiate (e non si ravvisino, al momento, termini di reato), necessitano comunque di una rappresentanza prestigiosa che tuteli in ogni sede i loro interessi.
Uno studio condotto da un gruppo di ricercatori statunitensi, pubblicato sulla rivista Fertility and Sterility, ha valutato la riserva ovarica in donne sottoposte a terapie per il cancro e in donne sane.