Fondazione Serono

Il processo di crescita del bambino

Nel bambino la crescita è un indice molto sensibile dello stato nutrizionale e, più in generale, dello stato di salute: molte malattie croniche dell’infanzia sono infatti caratterizzate da un ritardo di crescita. Un disturbo della crescita è una alterazione del normale ritmo di sviluppo di un bambino. Il peso e la statura possono dare un’idea abbastanza precisa della normalità  dello sviluppo. Bambini normali della stessa età  generalmente presentano statura e peso differenti: il concetto di crescita “normale” ha dunque dei margini molto ampi e viene definito in base alle deviazioni rispetto ai dati statistici raccolti su un gran numero di soggetti (statura inferiore al 3° percentile, velocità  di crescita inferiore al 25° percentile, previsione staturale inferiore al range familiare, età  ossea inferiore all’età  staturale).

Prima della nascita, durante la vita fetale, la crescita, oltre che da fattori genetici, è influenzata da fattori materni e dal livello di ossigenazione e nutrizione del feto. Dopo il parto, dalla prima settimana fino ai tre mesi i neonati dovrebbero aumentare di circa 150-200 grammi a settimana. Il peso alla nascita dovrebbe raddoppiare intorno ai cinque mesi di età .

Durante l’infanzia e l’adolescenza in genere la statura rappresenta una base più affidabile per la valutazione globale del processo di crescita. L’andamento del processo di crescita normale è rappresentabile sulle curve standard di crescita e di velocità  di crescita; queste vengono solitamente utilizzate per seguire, nel tempo, la dinamica di crescita di un bambino.