Descrizione

Che cos'è la psoriasi?

La psoriasi è una malattia autoimmune, a trasmissione genica, che determina la formazione sulla superficie cutanea di chiazze infiammate e desquamanti più o meno estese a seconda della gravità.
La psoriasi è una malattia delle pelle ad andamento cronico e recidivante, cioè con fasi di riacutizzazione alternate a fasi di remissione quasi completa. L'andamento della patologia non è prevedibile.

Questa patologia colpisce, nel mondo occidentale, circa il 3-4% della popolazione. In Italia interessa il 3% della popolazione ovvero circa 1.800.000 persone.

Si tratta di una patologia che si manifesta con la comparsa di chiazze rossastre e rotondeggianti, chiaramente delimitate ai bordi e ricoperte di squame sovrapposte dal colore biancastro, che sfuma nell'argento. In alcuni casi le zone in cui compaiono le chiazze diventano sede di prurito più o meno intenso, a seconda della reazione individuale all'infiammazione.
La patologia si sviluppa quando il sistema immunitario dell'organismo procura una crescita rapida dell'epidermide, fino a 7 volte la crescita normale, con conseguente desquamazione.

Alla base della malattia, che non è assolutamente contagiosa, vi è un'alterazione genetica, che si trasmette per via ereditaria, con l'intervento di fattori ambientali e psico-emotivi scatenanti.
I seguenti fattori sono noti per avere un'influenza sulla percentuale delle persone interessate dalla patologia:

  • Razza
    La patologia è frequente nella razza bianca, mentre pochissimi sono gli psoriasici di razza nera o asiatica.
  • Età
    Può insorgere a qualunque età, anche nei primi mesi di vita, comunque prevalentemente tra i 20 ed i 30 anni.
  • Sesso
    Anche se con lieve spostamento in direzione di quello femminile, la patologia sembra equamente distribuita nei due sessi.
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