La Fondazione Cesare Serono ha aperto sul proprio sito un apposito spazio, che è a disposizione di tutti coloro che desiderano partecipare attivamente al dibattito sul tema "Centralità della persona" e fornire il loro contributo con un spirito positivo e squisitamente costruttivo.
Con molta amarezza si rileva che la disabilità è ancora una questione invisibile nell'agenda istituzionale, mentre i problemi gravano drammaticamente sulle famiglie, sempre più spesso lasciate sole nei compiti di cura e di assistenza. Questa è quanto emerge dai dati che il Censis sta producendo per conto della Fondazione Cesare Serono nell'ambito del suo progetto "Centralità della persona nei servizi socio sanitari: realtà o obiettivo da raggiungere?". Fino a quando le famiglie con un disabile potranno resistere? Fino a quando la politica potrà ignorare il grido dei disabili: OCCUPATEVI DI NOI?
I dati del ministero elaborati da Quotidiano sanità fotografano il decadimento del sistema sanitario: attese fino a 5 ore per un codice giallo, anche dodici ore per un codice verde. Riduzioni fino al 30% della capacità. Come al San Camillo di Roma: nel 2002 c'erano 1400 posti, ora sono poco più di 900
Una donna di 59 anni è stata scoperta al Policlinico Umberto I da un "blitz" compiuto dai senatori Marino e Gramazio: "Aveva solo la flebo con l'acqua fisiologica e i sanitari ci hanno spiegato che erano in attesa, da un minuto all'altro, di poterla trasferire in un altro reparto per darle assistenza"
In Italia 2 milioni 800 mila di persone non autosufficienti. E tutto il carico ricade sulle spalle delle famiglie
Ritardi nella diagnosi, scarsa disponibilità di terapie non farmacologiche, servizi socio-assistenziali da potenziare. A rischio di isolamento sociale il 60% dei malati di sclerosi multipla. La metà delle madri di persone con autismo ha dovuto lasciare il lavoro o ridurlo. Questi sono alcuni dei principali risultati del primo anno di lavoro del progetto pluriennale «Centralità della persona e della famiglia: realtà o obiettivo da raggiungere?» avviato dalla Fondazione Cesare Serono.